WTCC Motegi: Lopez III, il titolo è servito

E siamo a tre. Pechito Lopez  si è laureato nuovamente campione del mondo dopo i mondiali conquistati nelle precedenti due stagioni. Dopo aver portato al successo la Citroen nel mondiale turismo al debutto, l’argentino si è permesso il lusso di partecipare al WTCC ed uscirne imbattuto. Infatti, se stiamo ben a guardare le statistiche,  Lopez ha sempre vinto il campionato nelle tre stagioni complete a cui ha preso parte e, dato che il prossimo anno il pilota di Rosario passerà alla Formula E, questo speciale record servirà per ricordare in maniera ancora più speciale il campione sudamericano.

FIA WORLD TOURING CAR CHAMPIONSHIP 2016 - JAPAN - MOTEGI - WTCC - 01/09/2016 TO 04/09/2016 - PHOTO :  @World 37-JOSÉ MARIA LOPEZ - CITROEN TOTAL WTCC

Il pilota della Citroen non poteva scegliere luogo migliore per celebrare la sua festa; il Giappone, la casa della Honda, la tana del lupo. E’ bastato veramente poco per capire quali fossero le intenzioni di Pechito il quale ha dato l’ennesima lezione di guida a tutti gli altri driver nelle qualifiche. Nella sessione di prove cronometrate ufficiale, la vettura con il numero 37 ha letteralmente bastonato la concorrenza staccando di ben 8 decimi il secondo classificato ovvero il suo compagno di squadra Muller. Per fortuna del transalpino, le cose sono andate in maniera leggermente diversa in gara, in particolare nella Main Race. Nella seconda gara di giornata, Yvan si è trovato la vittoria su un piatto d’argento quando il suo compagno di squadra lo ha fatto passare nel corso del penultimo giro. Lopez (ormai certo del titolo) stava, ovviamente, dominando ma ha deciso di cedere la posizione al suo compagno di team in segno di ringraziamento per la fiducia dimostratagli durante queste stagioni. E questa è la decisa testimonianza che il sudamericano è un campione anche fuori dalla pista; sappiamo tutti quanto può essere difficile per un pilota rinunciare ad una vittoria ormai certa ma anche quanto è importante il rispetto e la stima nei confronti degli avversari. I giovani (ma non solo) dovrebbero prendere esempio da personaggi come lui.

Tornando alle gare corse a Motegi è servita a poco, almeno in termini di classifica, la tripletta conquistata dalle Honda nella Opening Race. Le vetture giapponesi hanno parzialmente ridotto la delusione per l’ennesimo titolo sfumato con un risultato da sogno nella gara di casa. Tre vetture davanti a tutti con arrivo in parata sotto la bandiera a scacchi. Norbert Michelisz ha conquistato la prima vittoria stagionale davanti ai compagni di squadra Huff e Monteiro; peccato che tutto ciò sia accaduto nel giorno della festa iridata dei rivali francesi…

Entrambe le corse giapponesi sono state prive di emozioni nella lotta per la vittoria ma, appena dietro il gruppo di testa abbiamo assistito ad episodi interessanti. Uno su tutti è sicuramente l’ottima prestazione delle Volvo con entrambi i piloti; Thed Bjork ha occupato a lungo la terza piazza nel corso della prima manche salvo poi cedere sulla distanza e chiudere al sesto posto mentre il suo nuovo compagno di squadra Nestor Girolami ha conquistato un più che incoraggiante quinto posto nella Main Race nel weekend di debutto con la S60. Le vetture svedesi continuano a crescere e saranno attese protagoniste per il finale di stagione e soprattutto per l’annata ventura.

 

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Non si può dire esattamente la stessa cosa per le Lada che, come al solito, si sono esibite nel consueto weekend ricco di incostanza, incidenti e prestazioni poco convincenti. Il miglior risultato per il team russo è stato il settimo posto di Catsburg nella Opening Race che lo fa precipitare nella medesima posizione nella classifica di campionato. Ricordiamo che l’olandese occupava il terzo posto nella graduatoria iridata. Ancora più incolore la prestazione di Tarquini e Valente con il primo che ha conquistato due mesti decimi posti mentre il francese ha visto la Top 10 solo con il binocolo.

Se per il titolo assoluto i giochi si sono chiusi qui nel Sol Levante, il Trofeo Yokohama riservato ai piloti indipendenti è ancora apertissimo. A giocarselo sono, manco a dirlo, due piloti al volante della C-Elyseè ovvero Tom Chilton e Mehdi Bennani, i due ragazzi della Sebastien Loeb Racing. I piloti della Citroen si sono spartiti le due vittorie nelle gare orientali con il britannico che ha rosicchiato quattro importanti punti al diretto rivale. Ora le lunghezze di margine sono 19 e tutto può succedere nei restanti round da qui alla fine del campionato.

Con la speranza di goderci delle corse spettacolari nelle piste poco invitanti rimanenti in calendario, vi diamo l’appuntamento con il mondiale turismo al weekend del 23 settembre a Shanghai. Stando anche attenti alle trattative riguardanti il weekend di Buriram per il quale non è ancora confermato il regolare svolgimento.