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WTCC, Muller in pole nelle più strane qualifiche dell’anno

Ancora Yvan Muller. Terza pole stagionale per il francese di casa RML sul circuito austriaco del Salzburgring, quinta prova del WTCC. Il tre volte campione del mondo ha segnato il tempo di 1.25.756, solo due decimi meglio del compagno di squadra Tom Chilton, sempre più convincente.

La qualifica si è praticamente conclusa dopo la prima tornata di giri veloci, in quanto quando le vetture sono nuovamente uscite per segnare il giro veloce nel finale di sessione, hanno tutti percorso in maniera troppo lenta il giro di lancio prendendo così la bandiera a scacchi senza possibilità di migliorare. E lasciando di stucco tutti gli addetti ai lavori. Come han fatto a sbagliare tutti il tempo? Chilton era davanti al gruppo, vero, ma nessuno ha provato a sorpassarlo. Il perchè lo spiegano gli stessi piloti, tutti hanno confermato che nessuno voleva fare da apripista, e così si sono talmente rallentati da non riuscire a fare un giro cronometrato… Mai visto nulla del genere in tanti anni di gare.

Solo Tom Coronel è riuscito a partire per il suo giro veloce, ma ha sbattuto violentemente ed è rimasto senza tempo. Pilota ok, vettura un pò meno.

Ottima terza posizione per Rob Huff, anche se alla distanza siderale di 8 decimi da Muller. L’inglese però riesce a portare decisamente avanti la sua Seat Leon e spezzare il poker di Cruze al comando. Dietro di lui, infatti, le Chevrolet di Macdowall e Nykjaer, con il primo distante solo 6 millesimi dal campione del mondo in carica.

Sesta e settima le due Civic ufficiali di Tarquini e Monteiro, con l’italiano che entra in Q2 solo all’ultimissimo giro del Q1, estromettendo dalla classifica decisiva Bennani e Mikhail Kozlovskiy. Il russo di casa Lada. 14esimo, è riuscito per la prima volta nella stagione a sopravanzare il compagno Thompson, anche se va detto che l’inglese soffre ancora di guai allo sterzo che lo hanno rallentato. Per Tarquini anche un motore nuovo, dato che quello usato in Ungheria è andato danneggiato nell’incidente di gara 2.

Chiude la quarta fila la Seat Leon di Pepe Oriola, a un secondo e un decimo. Nona la Civic privata di Michelisz, che precede Chevrolet Bamboo di Nash, che grazie alla decima piazza in qualifica partirà in pole in gara 2.

Undicesimo il nostro Stefano D’Aste, con una BMW 320 gestita dal suo team PB Racing. All’appello manca Tom Boardman, che di concerto con il suo team STR, ha deciso di saltare le tappe in Austria e Russia per venire a capo dei problemi che si sono manifestati sulla sua Leon nelle ultime gare, probabilmente derivanti dalla gran botta rimediata in Marocco.

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Di Massimiliano Palumbo

Innamorato del Motorsport, appassionato di motori, talebano delle corse. Potete contattarmi via mail scrivendo a mpalumbo@motorsportrants.com, tramite Twitter menzionando @Palumbo_Max, oppure sulla pagina "Aforismi da corsa" su Facebook, o ancora su G+ al link qui sotto oppure su Instagram "palumbo_max"