WTCC, Paul Ricard: Citroen imprendibili, vincono Muller e Lopez (dall’ultima posizione!)

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La Citroen ha dominato anche le due tappe francesi del WTCC disputate sul tracciato del Paul Ricard. A nulla è servito annullare tutti i tempi di Loeb e Lopez (primo e secondo dopo le qualifiche) facendoli partire dal fondo griglia, in pochi giri i due piloti della marca francese erano già nelle prime posizioni, Lopez ha addirittura vinto gara 2 partendo dal fondo!

Gara 1 ha visto la vittoria di Yvan Muller, autore di una partenza difficile che l’ha costretto a recuperare alcune posizioni nei giri iniziali. Dei guai del transalpino ne ha subito approfittato Tarquini, che si è portato subito al comando guidando la gara nelle fasi iniziali. Quando però poi Muller ha ripreso il suo abituale ritmo non ce ne è stato più per nessuno, troppo evidente la superiorità della vettura fraancese ed anche il Cinghio non ha potuto fare altro che arrendersi. Nel frattempo i due piloti Citroen che ieri si erano visti cancellare tutti i tempi delle qualifiche a causa delle benzina non conforme, Loeb e Lopez, hanno messo su una facile rimonta fino alla Top 6 nella prima metà di gara. Loeb ha poi continuato, sorpasso dopo sorpasso, a guadagnare posizioni fino ad arpionare nei due giri finali la seconda posizione ai danni di uno stoico Tarquini, che di più proprio non poteva fare ma riesce comunque a conquistare il terzo gradino del podio per festeggiare la sua 200esima corsa nel WTCC.

Jose Maria Lopez, con la terza C-Elysèe, è giunto quarto, rimanendo invischiato nel traffico e prendendo anche qualche botta che ha rallentato la sua rimonta. Quinto uno splendido Rob Huff, che si è messo alle spalle i guai di ieri e con un gara tutta cuore e sorpassi ha raggiunto un risultato fino a ieri insperato per tutta la compagine russa.  Valente sesto e Michelisz settimo sono stati i “compagni di giochi” dell’inglese di casa Lada, regalando agli appassionati un bel duello, talvolta anche rusticano, andato in scena per tutta la seconda parte della gara. Forse qualche rimpianto per Hugo Valente, senza qualche sbavatura di troppo, il pilota del team Campos avrebbe potuto portare la sua Chevy ben più avanti  in classifica.

Monteiro, Chilton e Thompson, rispettivamente su Honda, Chevrolet e Lada completano la Top 10 in modo alquanto anonimo, mentre Franz Engstler con la sua BMW ha trionfato tra le TC2, davanti al nostro Di Sabatino, sull’altra 320 del team tedesco, e Filippi su Seat Leon.

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Gara 2 ha riproposto in parte lo stesso copione della prima frazione, con i due Citroen Loeb e Lopez costretti anche questa volta a dover rimontare dal fondo della griglia e Muller che, per l’inversione dei primi 10 del sabato, è scattato dalla nona piazzola, subito davanti al nostro Tarquini.

Pronti via ed approfittarne sono subito le due Honda di Bennani e Monteiro, che poco dopo prende il comando delle operazioni riuscendosi a costruire un discreto margine di vantaggio. Subito dietro, la gara di Morbidelli viene rovinata da un contatto in chicane ad opera di Valente al primo giro, con il pesarese che è così costretto a ripartire ultimo.

Se Muller incontra qualche difficoltà a risalire velocemente la classifica, Lopez e Loeb regalano spettacolo dal fondo classifica con un’impressionante serie di sorpassi a raffica. Raggiunto il quattro volte campione del mondo compagno di squadra, Lopez senza pensarci troppo su infila il suo muso all’interno di quello del francese, mentre Loeb scopre quanto siano dure le corse turismo beccandosi una sonora sportellata dal connazionale compagno di squadra, compromettendo in parte l’assetto della sua vettura. Da li in poi l’asso dei rally non è più riuscito ad avere il passo iniziale mentre di suoi compagni di squadra passavano una dopo l’altra le Honda di Bennani prima e di un impiccatissimo Tarquini poi.

Una provvidenziale safety car, causata da un contatto di Loeb con la pila di gomme che delimita la chicane, ha azzerato il vantaggio di Monteiro sul duo Citroen, che, nonostante un ulteriore safety car per l’incidente di Filippi alla prima staccata, al secondo restart fanno un sol boccone del portoghese di casa JAS.

Alla bandiera a scacchi transita per primo Lopez, che riesce a rintuzzare tutti gli attacchi di Muller senza mai una sbavatura, davanti al trio Honda Monteiro, Tarquini e Bennani. La vettura giapponese cresce gara dopo gara, ma al momento il divario con la Citroen è ancora decisamente elevato.

Dopo un duro corpo a corpo, Loeb riesce a conquistare la sesta posizione, con la sua C-Elysée che mostra tutti i segni di una furiosa battaglia combattuta contro un bravissimo Borkovic e Michelisz, giunti subito dietro. Morbidelli conclude la sua rimonta al nono posto, giusto davanti al suo “giustiziere” Valente, decimo. Niente da fare per la Lada, che non riesce a replicare la bella prestazione di Huff in gara 1 e piazza l’inglese all’undicesimo posto, Thompson al 13esimo e il giovane russo Kozloviskiy al 14esimo. Nonostante la dura botta rimediata da Filippi, Engstler vince anche la seconda manche tra le TC2, giusto dovanti al compagno di squadra Di Sabatino.

Massimiliano Palumbo