WTCC Shanghai: sorpresa Volvo, super conferma Citroen

Il titolo mondiale del WTCC è già stato assegnato qualche settimana fa e la carovana del mondiale turismo ha appena chiuso i battenti sul suo terzultimo weekend stagionale. Ebbene, se qualcuno si aspettava di assistere ad una passerella del campione del mondo si sbagliava, almeno per quanto riguarda la prima gara corsa sul tracciato cinese.

 

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A Shanghai, infatti, è andata in scena una delle gare più belle della stagione se non addirittura degli ultimi anni. Dopo la pole di Lopez che ha regalato anche il Titolo Costruttori alla casa del “Double Chevron”, nessuno si sarebbe mai aspettato quello che è poi accaduto di lì a ventiquattro ore. I protagonisti numero uno sono stati Thed Bjork e la Volvo S60 che hanno conquistato una incredibile quanto inaspettata vittoria; il primo successo della casa svedese è giunto in un contesto perfetto dove, a farla da padrone, sono state le battaglie e i duelli in pista secondo il vero spirito del mondiale turismo. Bjork ha infatti conquistato il trionfo solo all’ultimo giro dopo un duro duello con tanto di contatto con Norbert Michelisz il quale aveva condotto sempre in testa fino a quel momento. Per l’ungherese della Honda c’è sicuramente da considerare l’entrata della safety car a causa del contatto Filippi-Lopez, la quale ha permesso al gruppone di ricucire il distacco. Cosi’ come Norbi è stato colpito dalla sfortuna, Bjork è stato, in un certo senso, bravo e fortunato a sfruttare i contatti dinanzi a lui: stiamo parlando del crash che ha coinvolto Tarquini e Chilton i quali sono stati costretti ad alzare bandiera bianca nella lotta del podio.

La Volvo di Bjork ha cosi’ portato l’attacco decisivo nell’ultima tornata dove lo svedese e Michelisz hanno tagliato il traguardo in volata insieme a Yvan Muller. Il francese è sempre stato nelle posizioni di vertice senza però riuscire a tentare un sorpasso sui due diretti rivali; per lui si tratta comunque di un ottimo risultato in ottica secondo posto in campionato. Il suo compagno di squadra Lopez ha chiuso ai piedi del podio dando un’altra forte dimostrazione del suo talento; l’argentino è stato infatti vittima di un contatto già sopra citato con Filippi che ha compromesso il set up della sua C-Elyseè. Nonostante questo, Pechito è riuscito a rimontare fino al quarto posto sfruttando anche le difficoltà di Catsburg nel finale il quale è stato colpito da un pezzo di paraurti della Civic di Michelisz…

Dopo una Opening Race favolosa era lecito aspettarsi una Main Race altrettanto spettacolare ed imprevedibile. Purtroppo non è stato cosi’ dato che si è verificato quello che tutti temevano, uomini del team Citroen esclusi. Questo indizio è indicativo per capire che si è trattato di un altro, ennesimo e devastante dominio della casa di Satory. Le vetture transalpine si sono ampiamente prese la rivincita della prima corsa piazzando una pesantissima tripletta; oltre alle C-Elyseè ufficiali di Lopez e Muller (che hanno chiuso nell’ordine, ovviamente…) si è aggiunta quella della Sebastian Loeb Racing di Mehdi Bennani. Il marocchino ha messo la ciliegina sulla torta alla grande festa Citroen centrando il titolo Indipendenti e confermando l’en plein del team d’Oltralpe per l’ennesima stagione.

LOPEZ José Maria (arg) Citroen C Elysee team Citroen racing portrait ambiance during the 2016 FIA WTCC World Touring Car Championship race of Slovakia at Slovakia Ring, from April 15 to 17 2016 - Photo Alexandre Guillaumot / DPPI

In una gara “stile F1”, dove la prima curva ha praticamente decretato l’ordine di arrivo, Nicky Catsburg ha chiuso come primo dei secondi confermando il buon feeling della Lada su questo circuito. Se si considera che Tarquini ha chiuso dietro al compagno di squadra nella seconda corsa dopo essere stato in lotta per il podio per gran parte della prima, il bicchiere per il team russo può considerarsi mezzo pieno. Restano ancora troppo altalenanti, invece, le prestazioni di Valente che porta a casa da Shanghai un sesto ed un dodicesimo posto.

La vittoria sfiorata di Michelisz  poteva fare illudere in un buon weekend da parte dei piloti Honda. E invece, a parte la buona prestazione del magiaro nella Opening Race, il resto è stato disastroso. Huff e Monteiro hanno portato a casa rispettivamente un nono ed un ottavo posto e tutto questo è un problema soprattutto per il portoghese. A causa di questi risultati, Tiago vede complicarsi la corsa verso il secondo posto in classifica iridato dato che ora paga 31 punti di margine da Muller.

Mentre l’asterisco continua ad aleggiare come una minaccia sulla casella del calendario riguardante le gare tailandesi, ci auguriamo che il WTCC possa svolgere il round di Buriram in tutta regolarità. Certo, il Mondiale è già chiuso ma per noi appassionati è sempre un piacere assistere a qualsiasi tipo di corse, questioni di campionato o meno.

Se tutto andrà per il verso giusto, l’appuntamento con il Mondiale Turismo è per il weekend del 5-6 settembre.