WTCC, Spa Gara 1: Muller dall’inizio alla fine

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Un Yvan Muller impeccabile si porta a casa la vittoria nella prima manche delle WTCC sui saliscendi di Spa. Partito alla perfezione, il Campione del Mondo in carica ha svoltato per primo alla Source e da li è stato imprendibile per chiunque. Perfetto dall’inizio alla fine, senza sbavature , Muller ha anche potuto contare sulla bella lotta tra Lopez e Loeb per il secondo posto, che ha rallentato il passo delle altre due C-Elysée e gli ha spianato la strada verso il successo.

Loeb ha tenuto duro fino alla fine, resistendo a tutti gli attacchi che il leader di campionato e compagno di squadre Lopez gli ha portato durante tutto l’arco della gara, ma proprio all’ultimo giro, alla staccata dopo il rettilineo del Kemmel, l’argentino si è portato davanti con una manovra da applausi sul francese che non ha potuto far altro che far sfilare il rivale. La bandiera a scacchi ha sancito così il secondo posto di Lopez e il terzo per l’asso dei rally che, comunque, su un tracciato impegnativo si è molto ben comportato.

Anche la lotta per quarta posizione si è conclusa solo sul traguardo con la lotta tra Morbidelli, Monteiro e Coronel che si è decisa al fotofinish. Sin dal via il pilota Honda ha sempre preceduto i due rivali, ingarellando una dura ma corretta battaglia con il Morbido. A due giri dalla fine il pilota della nera Chevy #10 riesce ad avere la meglio sulla Civic e portandosi così in quarta posizione, mentre Coronel si mantiene calmo in sesta posizione in attesa del momento giusto. All’ultima staccata dell’ultimo giro, Monteiro tenta il tutto per tutto con una staccata a ruote fumanti su Morbidelli, ma l’italiano chiude la porta alla Bus Stop e il portoghese è costretto ad allargare la traiettoria. Ne approfitta Coronel, che affianca la Civic e vince in volata per pochi millesimi il duello con Monteiro. Quarto Morbidelli, quindi, primo degli “umani”, seguito da Coronel e Monteiro.

Settima posizione per Norbert Michelisz che ha duramente battagliato per tutta la gara con il compagno di marca Tarquini, che ha perso numerose posizioni in partenza. E’ successo tutto all’EauRouge, il Cinghio ha provato a passare Valente, ma il francese ha chiuso la porta e c’è stato un piccolo contatto che ha fatto risucchiare dal mucchio i due. Uscito con poca velocità dal Raidillion, l’italiano di casa Honda si è visto affiancare e passare dai rivali, ritrovandosi dietro un irriducibile Michelisz.

Chiudono la top ten Borkovic e Chilton, che hanno vinto il duello con la Citroen del cinese Ma, decisamente più lento e umano rispetto ai suoi compagni di marca. Da segnalare i due penalty assegnati a Valente e Bennani, 11esimo e 12esimo sotto alla bandiera a scacchi, per sconfinamento dei limiti della pista, che hanno comunque preceduto la migliore della Lada, quella del giovane russo Kozlovskiy.

Massimiliano Palumbo

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