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DTM ADRIA: una bellissima gara per pochi intimi.

L’anno motoristico italiano volge al termine. In zona cesarini l’Italia è stata scelta come tappa dal famoso campionato tedesco per vetture turismo DTM.

La gara combattuta e molto vivace (e non solo per l’incidente inziale di premat di cui abbiamo già parlato qui) condizionata dal maltempo è stata vinta dall’alfiere Timo Scheider alla guida della sua Audi A4 dopo una bella rimonta dalle ultime posizioni.

Ma come hanno risposto i tifosi italiani? Come ha risposto Adria all’evento?

Tifosi:

Il sabato veramente pochi tifosi si sono presentati tra le tribune del piccolo autodromo polesano, nonostante una bella giornata di sole e la possibilità di ammirare i bolidi tedeschi.

La domenica è andata un po’ meglio ma solo la tribuna del tra guardo era quasi piena di gente…di sicuro non i 100mila tifosi che di solito il Dtm attira nelle sue tribune,ma molto al di sotto di quello che ci si potesse aspettare per un evento di tale caratura. Come mai? Il campionato forse poco interessante? Location non ideale? Nemmeno al Mugello l’ultima volta fu un successo di pubblico. Non ci si può nemmeno lamentare del prezzo dei biglietti…con20euro riuscivi ad avere anche il pass paddock e la possibilità di scattare una foto con i piloti. Adria poi ha un vantaggio rispetto a molte altre piste…è piccola e dalla trbuna si può gustare il 90%del tracciato…cosa che in altri tracciati non succede.

Manca, o è stata persa, forse, nell’appassionato italiano la mentalità dell’autodromo, della passione per il motorsport al di fuori della F1. È un vero peccato che il pubblico abbia risposto male ad un evento di tale caratura motoristica…ho l’impressione che con sempre così poco pubblico avremmo sempre meno eventi internazionali in Italia.

Di certo poi è anche vero che non si può pensare di avere pubblico se poi di base si fa poca pubblicità all’evento…e qui parliamo di Adria.

Organizzazione.

Il sabato per i volonterosi amici del tracciato di Adria non inizia bene. Come prevedibile a fine Ottobre una bella nebbia padana avvolge tutto il tracciato fino alle 1030…poi iniziano le prove libere. Per mia grande sorpesa noto che nessuno dall’autoparlante tiene informato il tifoso sull’inizio delle prove e dei tempi poi durante la sessione. La parte verso la cavanella po’ poi ha i megafoni a bordo pista ma non funzionano e quindi tutta una tribuna (forse la più bella del tracciato) non sa quello che avviene in pista.

Il programma stravolto dal ritardo dovuto alla nebbia subisce variazioni e nessuno si prodiga ad informare a che ora saranno le sessioni future in pista….e fu così che nell’indifferenza mi accorgo tardi che la pit lane era già aperta e quando sono entrato mi hanno spedito subito fuori perché il tempo a disposizione era terminato…ma si può?

Il sabato finisce con gli autoparlanti che vanno e non vanno durante le prove e con un commentatore che ne sa ben poco di dtm scambiano il patron mercedes come patron audi e la Legge e Susie Stoddart come piloti maschi.

Domenica il tempo è peggiorato…non c’è nebbia ma diluvia…fortuna che ad Adria il paddock è coperto,si possono incontrare i piloti e vedere (poco) il lavoro nei box audi…quelli mercedes erano super chiusi tipo di F1…ma capisco i vari team..sono abituati ai migliaia di tifosi tedeschi e fanno bene a preservarsi da curiosi troppo invadenti.

Dopo il warm up bagnato c’è bstato en poco fino alla gara,nemmeno uno stand con del merchandaising…però oggi le info per gli autoparlanti ci sono e riesco a fare la pit walk e subito mi tornano in mente le atmosfere del venerdi di le mans dove è possibile vedere meccanici ed auto da vicino. La gara corre via veloce molto combattuta e il commentatore continua a sbagliare qualche dato…per fortuna ci sono i maxi schermi ad aiutare nella comprensione della gara. Alla fine per grande gioia di tutti i cancelli vengono aperti e siam potuti andare sotto il podio a festeggiare e a prendere qualche schizzo di champagne.

In generale è stato un bel weekend…vissuto tra motori, gomme e piloti. La pista di Adria è ottima per avvenimenti come questo o come era per il fia gt…è un piccolo tracciato ma impegnativo (chiedere a Coulthard che non faceva mai un giro uguale all’altro) con staccate e curve di percorrenza dove il pilota può ancora inventarsi qualcosa.

A parte la questione degli autoparlanti una sola critica, ma essenziale, mi sentirei di muovere verso gli organizzatori dell’evento…ci vuole più pubblicità…io abito a 20km dal circuito eppure non ho visto un solo cartellone pubblicitario, il sito internet è poco comprensibile…se si vuole portare la gente all’autodromo bisogna anche muoversi per rendere noto l’evento…poi che la gente ci vada o no quello, purtroppo, è un altro discorso.

La mia sensazione è che non rivredremmo più il Dtm…spero di sbagliarmi.


Di depaillerontyrrellp34

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