ELF CIV Motociclismo.Pirro Nuovo Campione Italiano SUPERBIKE 2019.

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Ha fatto tutto quello che poteva. In gara 1 SBK al Mugello, Lorenzo Savadori ha messo sul piatto tutte le sue armi: grinta, velocità, classe, ma poco ha potuto contro un inesorabile Michele Pirro, che sugli scollinamenti del tracciato toscano regala l’ennesima danza, quasi elegante, con la sua Panigale V4 R. Lorenzo ce l’ha messa davvero tutta, portando la sua Aprilia RSV4 a dare il massimo per arginare lo velocità del tester Ducati; l’ha intraversata, l’ha spronata, a reggere l’urto del V4 bolognese, ma non è bastato.

(Il Neo Campione Italiano Superbike MichelePirro)

(Lorenzo Savadori Nuova M2 Racing)

(La Partenza di Gara 1 il Sabato)

Traiettorie pulite, chirurgiche quelle del pilota Ducati Barni, guida feroce, quasi da rodeo quella del cesenate del team Nuova M2 Racing; due interpretazioni di guida che mostrano quanto sia duro riuscire a restare in scia al Campione Italiano. Michele oggi ha messo un altro (pesante) mattone sulla riconferma sul trono italiano, ma a Lorenzo – comunque vada bisogna dare il merito di non aver regalato nulla all’avversario. Aveva bisogno di una vittoria per tenere ancora un lumicino di speranza per il campionato, ma purtroppo gli è sfuggita.

(Il Duello tra Lorenzo Lanzi che precede Calia e D’annunzio)

(Luca Vitali DMR Racing)
(Alex Bernardi Barni Racing)

L’alfiere Aprilia Nuova M2 Racing ha messo in mostra tutto il suo valore, andando a vincere una gara condotta in testa dall’inizio alla fine.Non e’ bastato pero’,Pirro si laurea CAMPIONE Italiano Superbike 2019 con il secondo posto.Lorenzo Savadori si potra’ Consolare pero’ con una Kawasaki targata World SBK per il prossimo anno con il Team Pedercini,che propio al Mugello dovrebbe Concretizzarsi.

(Federico D’annunzio in Staccata alla Materassi)

(La Concentrazione di Riccardo Russo)

(Michele Pirro alla Luco)

Partito forte dalla pole, Savadori ha cercato subito l’allungo portandosi al traino un bravo Andrea Mantovani che con la BMW S1000 RR ha tenuto botta ai tentativi della Aprilia numero 32 nelle fasi iniziali. Dietro Pirro iniziava a martellare secondo i suoi standard: ritmo costante, traiettorie pulite e qualche giro che sembrava quasi di studio, prima di dare la sua zampata nel finale di gara. Zampata che puntuale è arrivata, prima superando di gran carriera Mantovani e poi, a 4 giri dal termine, infilando anche Savadori che ha cercato di reggere al forcing del rivale, provandole tutte per non perdere terreno. Purtroppo una sbavatura al giro successivo, quando ha perso mezzo secondo, gli ha negato l’opzione di un ipotetico tentativo di attacco nel finale. Per Michele ancora una vittoria (e giro più veloce in gara: 1.51.011) e quarto titolo SBK ormai ad un passo. Per Lorenzo un secondo posto a poco più di 7 decimi. Terzo sul podio Samuele Cavalieri che approfitta dello stop tecnico di Andrea Mantovani che all’ultimo passaggio vede ammutolita la sua BMW S1000 RR. Un vero peccato per lui.

(Andrea Mantovani nel Tratto in Salita che porta alla Luco)

(Savadori,Pirro e Mantovani Inside)

(Il “Codone” della Ducati Targata Motocorsa Racing)

Un titolo conquistato in SBK. Grandi vittorie e campionati apertissimi nelle altre categorie. L’Elf Civ ha regalato grandi emozioni al Mugello, a cominciare dalla vittoria di Savadori e dal titolo di campione 2019 ottenuto da Michele Pirro.Dietro di lui seconda posizione per l’alfiere Ducati Barni Racing, risultato che consente al Tester di Borgo Panigale di laurearsi Campione italiano con un round d’anticipo in una stagione trionfale. 7° titolo italiano per Pirro, 4° nella categoria SBK. Terza posizione per la BMW Tutapista di Andrea Mantovani, bravo a tenere testa a Pirro per buona parte della gara salvo poi arrendersi al ritmo del pugliese nelle fasi finali. In classifica di campionato Pirro è campione con 235 p. davanti a Savadori 173 p. con Zanetti (6° in gara) terzo a 108 p.

(Lorenzo Zanetti Broncos Racing Team) 

(Agostino Santoro Yamaha Motoxracing by S97 YRT)

(Lorenzo Zanetti e Luca Vitali)