IndyCar – Flag-to-flag di Power, Honda sugli scudi con Rahal

Will Power, of Australia, takes the lead as Scott Dixon, of New Zealand, spins on the start of the Grand Prix of Indianapolis auto race at Indianapolis Motor Speedway in Indianapolis, Saturday, May 9, 2015. (AP Photo/Michael Conroy)

Dominio senza possibilità di repliche di Will Power, netto vincitore della seconda edizione del Grand Prix di Indianapolis partendo dalla pole position conquistata con il nuovo record del circuito infield. L’australiano del team Penske è partito bene dalla prima piazza riuscendo a scampare dalla carambola che si è innescata in prima curva per una toccata di Castroneves su Dixon, partito in prima fila. Coinvolto anche il vincitore del Barber Josef Newgarden, che da li in poi non ha più tenuto il ritmo dei migliori.

Alla successiva ripartenza di quella che è stata l’unica caution della gara Power ha dominato in lungo in largo non perdendo mai la leadership se non in occasione dei pit-stop, dove il team di Charlotte ha lavorato in maniera impeccabile permettendo al loro pilota di ripartire dalla pit-lane con un margine di vantaggio sugli inseguitori più che rassicurante.

Nemmeno il tentativo di rimonta di un ancora ottimo Graham Rahal nel finale ha portato via la vittoria a Power, bravo a controllare nel finale gomme e consumo di etanolo, fattore che in questo momento vede in vantaggio Honda su Chevy. E’ proprio il basso consumo dei V6 giapponesi l’arma in più di Rahal, che come successo in Alabama è riuscito ad adottare una tattica di gara arrembante nel finale quando i motorizzati Chevy soffrono. Chiude il podio Juan Pablo Montoya che grazie al terzo posto mantiene la leadership in campionato con appena cinque punti di vantaggio su Power.

Podio sfiorato per Sebastien Bourdais che sul traguardo ha preceduto Charlie Kimball a sorpresa migliore dei ‘Ganassi Boys’, ottavo Coletti ancora una volta autore di una prestazione solida, sottolineata dalla bella lotta con Canal. Gara da dimenticare per Luca Filippi coinvolto nella carambola iniziale e poi rallentato da problemi alla radio, risolti ai box dove ha anche dovuto perdere tempo per il cambio dell’ala anteriore.

 

Sabato 9 maggio 2015, gara

1 – Will Power (Dallara DW12-Chevy) – Penske – 82 giri
2 – Graham Rahal (Dallara DW12-Honda) – Rahal – 1″5023
3 – Juan Pablo Montoya (Dallara DW12-Chevy) – Penske – 7″1967
4 – Sebastien Bourdais (Dallara DW12-Chevy) – KV – 7″7336
5 – Charlie Kimball (Dallara DW12-Chevy) – Ganassi – 25″1179
6 – Helio Castroneves (Dallara DW12-Chevy) – Penske – 31″7352
7 – Tony Kanaan (Dallara DW12-Chevy) – Ganassi – 32″3191
8 – Stefano Coletti (Dallara DW12-Chevy) – KV – 35″3853
9 – Takuma Sato (Dallara DW12-Honda) – Foyt – 40″8267
10 – Scott Dixon (Dallara DW12-Chevy) – Ganassi – 47″4715
11 – Ryan Hunter-Reay (Dallara DW12-Honda) – Andretti – 48″5410
12 – James Hinchcliffe (Dallara DW12-Honda) – Schmidt – 49″5461
13 – Carlos Munoz (Dallara DW12-Honda) – Andretti – 54″2372
14 – Luca Filippi (Dallara DW12-Chevy) – CFH – 54″8713
15 – Gabby Chaves (Dallara DW12-Honda) – Herta – 1’01″3092
16 – Marco Andretti (Dallara DW12-Honda) – Andretti – 1’07″2448
17 – Sebastian Saavedra (Dallara DW12-Chevy) – Ganassi – 1’09″2079
18 – James Jakes (Dallara DW12-Honda) – Schmidt – 1 giro
19 – Carlos Huertas (Dallara DW12-Honda) – Coyne – 1 giro
20 – Josef Newgarden (Dallara DW12-Chevy) – CFH – 1 giro
21 – JR Hildebrandewgarden (Dallara DW12-Chevy) – CFH – 1 giro
22 – Francesco Dracone (Dallara DW12-Honda) – Coyne – 2 giri
23 – Jack Hawksworth (Dallara DW12-Honda) – Foyt – 11 giri

Giro più veloce: James Hinchcliffe – 1’10″8604

Ritirati
69° giro – Justin Wilson
58° giro – Simon Pagenaud

Il campionato
1. Montoya 171; 2. Power 166; 3. Castroneves 161; 4. Rahal e Dixon 144.

 

Roberto Del Papa – @papix27