La Formula E tra presente e futuro

Cosa hanno in comune la F1 e la Formula E? A dir la verità poco o niente, eccezion fatta per qualche pilota e la forma delle vetture. Ma a parte questi aspetti, entrambi i campionati si sono fatti attendere per lungo tempo durante la pausa invernale, lasciando gli spettatori a bocca asciutta per più o meno 3 mesi. E, ironia della sorte, ritornano a far parlare di sè nello stesso week-end: questo. Ma mentre del campionato di mr. Ecclestone si è detto tutto e di più, la povera sorellina elettrica è rimasta un po’ in disparte, lontana dai riflettori e dagli scandali mediatici, nonostante una fila di novità non proprio trascurabili.

L’ultima in ordine temporale riguarda l’improvviso forfait della nostra Michela Cerruti, schierata dal team Trulli Gp sin dalla prima corsa e attualmente unica donna in griglia di partenza. Michela Cerruti lascia la Formula E e viene sostituita da Tonio Liuzzi.O, almeno, fino a pochi giorni fa. L’annuncio è arrivato prepotentemente quanto improvvisamente, tramite un comunicato stampa della squadra e sui profili facebook e twitter della stessa Michela, la quale ha genericamente parlato di “motivi professionali” e “avvenimenti difficili” degli ultimi giorni. Non resta che rimanere in attesa di maggiori informazioni circa i fattori che hanno estromesso Michela dal campionato, ma anche di notizie dal fronte Vitantonio Liuzzi. Sarà infatti lui il sostituto della Cerruti nel week-end di Miami, chiamato dall’amico Jarno proprio all’ultimo momento, tanto da dichiarare che il suo primo impegno sarà “trovare l’abbigliamento da gara: non stupitevi se mi vedrete in pista con un casco di Jarno“. La presenza di un ex-F1 accresce notevolmente la validità del campionato e, si spera, anche la competitività del team, reduce da un doppio ritiro nell’ultima tappa con conseguente penultima posizione nella classifica squadre.

Quello in casa Trulli non è l’unico cambio di formazione a cui assisteremo nella gara di domani. La vettura #28 del team Andretti sarà protagonista del ritorno in monoposto di Scott Speed, dopo che nelle prime 4 gare è passata nelle mani di ben 3 piloti differenti (Charles Pic, Matthew Brabham, Marco Andretti). La Formula E torna in pista a MiamiLoic Duval, pilota ufficiale Audi nel Wec, si presenterà al via con la monoposto #6 della Dragon Racing al posto di Servia, mentre Pic torna in corsa alla China Racing al posto di Ho-Pin Tung. C’è dunque curiosità per la gara di domani, che scatterà alle 21 (ora italiana) con trasmissione in diretta su Fox Sports 2 e vedrà il brasiliano Lucas Di Grassi in vetta alla classifica temporanea del campionato, seguito a non troppa distanza da Sam Bird e Sebastien Buemi. Con 4 vincitori in 4 corse, la lotta per il podio è più che mai aperta, considerato anche il vantaggio prestazionale di cui giovano Vergne, Duran e Senna, risultati i 3 piloti più votati per il “FanBoost”, che guadagnano quindi 40 Cv in più (30Kw) per un tempo di 5 secondi.

Attenzione, l’attesa non finisce a domani. In queste settimane, infatti, gli organizzatori della Formula E hanno ufficializzato diverse novità, sia a breve che a lungo termine, che aumentano notevolmente il livello di interesse verso questo campionato che dalla sua nascita fino ad oggi ha fatto storcere il naso a parecchie persone, sia tra gli addetti ai lavori che tra gli appassionati, abituati ad un motorsport con il grasso sotto le unghie e la benzina nel serbatoio. Quanto cambierà la meccanica delle Formula E?Ma la Formula E ha saputo reagire: dalla prossima stagione, in un clima di competizione tecnologica e abbassamento dei costi, la FIA ha autorizzato la libertà di utilizzo di varie componenti (per ora, cambio, inverter, motore elettrico e sistema di raffreddamento) che potranno essere acquistate da 8 costruttori autorizzati o, addirittura, venir costruite dai team. Per la stagione 2016-2017 invece si lavora sulle batterie al litio (attualmente fornite dalla Williams), che con il loro ragguardevole peso di 320 kg e la scarsa durata, costringono i team a utilizzare 2 vetture durante il week-end. Un salto tecnologico potrebbe portare alla creazione di batterie capaci di erogare elettricità per l’intera durata delle sessioni, che siano prove libere o gara, obiettivo previsto per la quinta stagione della categoria. Per quella in corso, l’unico aggiornamento ragguardevole riguarda l’appuntamento londinese, ultimo della stagione, che si disputerà in 2 giornate anzichè una, con una gara sabato 27 giugno e un’altra domenica 28.