MXGP d’Italia a Imola: Tim Gajser campione del mondo MXGP !!

IMOLA.Allo sloveno basta il 3° posto assoluto per aggiudicarsi il titolo con tre prove di anticipo; ad una passo dalla conclusione anche la MX2 con Prado mattatore di Imola, e in evidenza anche Iacopi che si è aggiudicato la EMX2T.

Il Gran Premio d’Italia doveva essere una pura formalità per Tim Gajser, e così è stato. Dopo una qualifica piuttosto in relax chiusa comunque al primo posto, la 15a tappa è iniziata però dopo una nottata burrascosa determinata dalla tensione, data dalla consapevolezza dell’importanza dell’evento, in quanto gli sarebbe bastata una 8a posizione per tirare il sipario sul campionato.

Ed infatti dopo una discreta partenza al quarto posto ed un paio di sorpassi la foga di recuperare altro terreno lo ha portato a compiere una passo falso e in un botto si è ritrovato giusto 8°. Ovviamente la sua forte tempra lo ha portato a tenere duro, e poco dopo metà gara si è portato in 5a posizione, che ha mantenuto sino al traguardo che lo ha accolto con la tabella oro di campione del mondo.

Lasciata la tensione alle spalle, nella seconda manche l’ufficiale HRC inizialmente si è ritrovato di nuovo 4° ma dopo un bello scambio di colpi con Jeremy Seewer, al 9° passaggio, ha scavalcato definitivamente lo svizzero chiudendo 2° e in 3a posizione il Gran Premio d’Italia.

La tappa imolese è andata invece al ritrovato Glenn Coldenhoff, che ha centrato un doppio successo che non assaporava più dallo scorso Nazioni di Red Bud, frutto di un lungo e intenso percorso che il pilota della KTM Standing Construct ha percorso per recuperare l’infortunio dello scorso inverno.

L’olandese ha preceduto Seewer che ha festeggiato il nuovo accasamento per la prossima stagione con la squadra Yamaha ufficiale diretta dall’attuale proprietario del team Wilvo, con un posto d’onore che ha segnato il suo miglior risultato nella classe regina in cui è salito lo scorso anno.

A pari punti con Gajser è terminato Gautier Paulin, 3° e 4°, che ha preceduto Pauls JonassTommy SearleRomain Febvre ed il bravo Alex Lupino autore nella prima manche di un bel recupero da oltre metà gruppo.

Paura invece per Ivo Monticelli, che si era messo in evidenza nelle qualifiche con un promettente 3° posto, ma che è caduto alla prima partenza battendo pesantemente la testa contro l’asfalto. Inizialmente si era temuto per le sue condizioni, ma poi il pilota marchigiano si è ripreso ed è stato portato in ospedale per assicurarsi che non avesse riportato danni interni.

Anche se non ha corso sciolto come avrebbe voluto, Jorge Prado ha firmato in entrambe le manche della MX2 un altro assolo che lo ha portato ad avere 130 punti in più del danese Thomas Olsen, 2° assoluto di giornata, così da poter far suo il titolo già nella prima manche della prossima tappa svedese.

La 3a piazza è andata al 19enne francese della Yamaha SM Action Maxime Renaux, al suo primo podio in carriera, che dopo un lungo e grintoso tira e molla l’ha spuntata sul belga Jago Geerts.

Questa volta Tom Vialle non ha conclusa nessuna delle due manche causa cadute; 11° Morgan Lesiardo davanti a Nicholas Lapucci.

I colori azzurri sono stati tenuti alti invece nella EMX2T dal portacolori del team JK Racing Yamaha Manuel Iacopi, che ha sorpreso tutti imponendosi in entrambe le manche. Alla neozelandese Courtney Duncan la penultima tappa della WMX.

Chi è Tim Gajser.

Gajser è un pilota motociclistico sloveno, campione del mondo MX2 nella stagione 2015 e campione del mondo MXGP 2016 e 2019.

Corre sin da piccolo con le moto da cross dove nel 2007 vince il campionato europeo 65 cc, successo che replica nel 2009 però in sella alla più potente 85 cc.

Nella stagione 2012 in sella ad una KTM del team Silver Action conquista il titolo europeo 125 cc. Sempre nel 2012esordisce nel mondiale nella categoria MX2 sempre nello stesso team, dove a fine stagione gareggia nel trofeo delle nazioni con la sua squadra della Slovenia.

Nel 2013 corre in pianta stabile il campionato mondiale sempre in sella ad una KTM, ma questa volta supportata dal team Marchetti Racing, chiude la stagione al 20º posto.

Nel 2014 passa alla Honda nel team Honda Gariboldi e chiude la stagione al 5º posto.

Nell’anno successivo si laurea campione del mondo MX2.

Nel 2016 passa alla classe regina e nella prima stagione riesce a conquistare il titolo mondiale. Poche ore fa, ha conquistato il suo terzo titolo iridato che è anche il secondo nella classe regina.

Photo Credit LUCA MACHETTI PHOTOGRAPHY