Quarantanove Ferrari Challenge 488 Evo pronte a dare spettacolo a Imola !!

A tre mesi di distanza dai Ferrari Racing Days disputati al Nürburgring, i protagonisti del Ferrari Challenge Europe tornano in pista sul circuito di Imola per il sesto round stagionale. Saranno quarantanove i piloti che si sfideranno lungo i 4.909 metri dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, come di consueto divisi in quattro classi.

TROFEO PIRELLI

Grazie ad un successo autorevole Niccolò Schirò (Rossocorsa) mantiene vive le sue speranze per il titolo, approfittando anche del sesto posto finale di Louis Prette (Formula Racing), sfortunato protagonista di una gara iniziata da centro gruppo e compromessa dopo poche tornate, chiusa comunque al sesto posto.

Dopo aver preso il comando delle operazioni al via sopravanzando il poleman Bjorn Grossmann (Octane 126), Schirò gestiva nel migliore dei modi le prime tornate in cui i problemi maggiori venivano causati dagli pneumatici freddi. Una volta trovata confidenza con il grip delle gomme, l’italiano allungava in maniera lenta ma costante su Bjorn Grossmann che cercava di resistere, segnando anche il giro più veloce della corsa. Tra il dodicesimo ed il quattordicesimo passaggio, Schirò creava il gap che sarebbe poi risultato incolmabile per il tedesco. Alle spalle dei primi due, si è potuto assistere ad un’accesa battaglia tra Sam Smeeth (Baron Motorsport), Fabienne Wohlwend (Octane 126) e Adam Carroll (Ferrari Budapest). I tre hanno dato vita ad un confronto intenso durante il quale Smeeth ha saputo impedire ai suoi inseguitori di sopravanzarlo, grazie ad un uso sapiente delle traiettorie difensive. Fabienne Wohlwend, che in più occasioni era andata vicinissima ad avere la meglio sul rivale, era costretta a subire uno splendido sorpasso da parte di Adam Carroll iniziato con una migliore uscita dalla Variante Alta, proseguito con una manovra all’esterno del tratto in discesa e concluso con una staccata all’interno della Rivazza 1.

Ancora una volta estremamente combattuta, invece, la gara del Trofeo Pirelli Am che ha visto Jan Danis salire per la terza volta in stagione sul gradino più alto del podio. Il pilota di Scuderia Praha è stato protagonista di una grande corsa dove ha avuto la meglio di un terzetto di piloti sempre vicinissimi tra loro. Nelle prime fasi della corsa, Christian Overgaard (Forza Racing) difendeva in maniera decisa il suo primato dagli attacchi proprio di Danis che, dopo alcune piccole sbavature del danese, riusciva a prendere la testa. Cercando di sfruttare il piccolo rallentamento dei tempi sul giro degli avversari ora in bagarre, Danis portava a poco più di due secondi il suo vantaggio su Martin Nelson (Scuderia Autoropa), che al termine di un duello vibrante con Overgaard, conquistava la seconda piazza. Alle loro spalle, Emanuele Maria Tabacchi (Rossocorsa), dopo aver registrato le difficoltà del rivale Jack Brown (Graypaul Nottingham) che lo relegavano in fondo alla classifica, pensava soprattutto al campionato. L’italiano, tuttavia, non si lasciava sfuggire l’opportunità di salire ancora una volta sul podio, passando il tenace Overgaard costretto a chiudere quarto una gara comunque molto positiva. Alle sue spalle hanno chiuso i primi sei Tommaso Rocca ed il giovanissimo Frederik Espersen.

COPPA SHELL

Ritorno vincente per Thomas Gostner nel Ferrari Challenge Europe. Il pilota di Bolzano ha dominato la Coppa Shell grazie ad una prova dove ha messo a frutto la sua grande esperienza maturata nel monomarca del Cavallino. Il pilota di Ineco – MP Racing ha tagliato il traguardo davanti a Tani Hanna (Formula Racing) e John Farano (Rossocorsa), il cui ritorno nella serie è stato decisamente positivo. In una gara caratterizzata da numerosi episodi, incluso l’ingresso della Safety Car nel corso del sesto giro a causa di un’uscita di pista di Giuseppe Ramelli (Rossocorsa – Pellin Racing), Gostner ha abilmente controllato il gruppo degli inseguitori resistendo agli attacchi portati da un aggressivo Fons Scheltema. Il pilota di Kessel Racing, dopo aver conquistato la seconda posizione, vanificava in un unico passaggio la possibilità di vittoria a causa di due lunghi consecutivi che lo facevano scivolare al quarto posto. L’olandese approfittava del bel duello tra Hanna e Farano per riportarsi nella lotta per il podio, ma chiudeva alle spalle dei due staccato di appena quattro decimi. Chiudono i primi sei Christian Kinch (Gohm Motorsport) e Guy Fawe (Scuderia FMA). Da segnalare il buon rientro di Andreas Segler (Rossocorsa – Pellin Racing), sesto per lunghi tratti della corsa prima di essere tradito da una foratura che lo portava fuori pista alla Rivazza. Nonostante una gara compromessa in partenza da un contatto con Ernst Kirkmayr (Baron Motorsport), penalizzato successivamente con un drive through a causa di una partenza anticipata, Corinna Gostner è stata autrice del giro più veloce della corsa in 1:47.279 ottenuto nel corso del 16simo giro.

Nella Coppa Shell Am, sul gradino più alto del podio festeggia per la quarta volta in stagione Henrik Jansen (Formula Racing) davanti ad Agata Smolka (Rossocorsa) ed Alexander Nussbaumer (Scuderia Gohm). La gara ha vissuto due fasi distinte scandite dall’ingresso della Safety Car. Nella prima la Smolka comandava il gruppo davanti a Jansen e Mattsson, nella seconda invece il testimone veniva raccolto dal pilota di Formula Racing che precedeva sul traguardo la veloce polacca di 5”085 e di 16”4 Alexander Nussbaumer. Gara difficile, chiusa in nona posizione, per Laurent De Meeus (HR Owen) incappato in un paio di episodi sfortunati, tra cui un testacoda, che riducono il suo vantaggio in classifica. Al termine di una corsa dove il caldo ha rappresentato una sfida in più per i piloti, chiudono i primi sei Henrik Kamstrup (Forza Racing), “Alex Fox” (Modena Motors – SLR) e Miroslav Vyboh (Scuderia Praha).

 

Photo Credit Luca Machetti
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