Spigolature (e bussate) australiane

 

 

scintille tra Jason Bright e Mark Winterbottom, fonte v8supercars.com.au

 

Il weekend

Lo scorso week end è andata in scena la tredicesima manche del V8 Supercars, sul circuito di Symmons Plains, in Tasmania. Il Leader di campionato James Courtney è apparso in affanno: male in gara 1 e penalizzato con un drive throug per un contatto con Lee Holdsworth in gara 2, è riuscito a rimontare fino alla dodicesima piazza, tre posizioni davanti a al campione 2009 e 2008, Jamie Whincup, a sua volta rallentato da una sosta obbligata ai box nel finale di gara 2 per un rabbocco di benzina. Courtney e Whincup escono dai round 21 & 22 separati da 50 punti a vantaggio del primo.

Rientrano in corsa per il titolo i vincitori delle due gare di sabato e domenica, rispettivamente Craig Lowndes e Mark Witerbottom. Mentre il pilota della #888, impostosi autorevolmente in gara 1, non è riuscito a capitalizzare in gara 2 a causa di problemi al cambio, Frosty ha vinto una gara combattutissima, corsa su pista umida, riportandosi a 200 punti dalla vetta. Difficile ma ancora non impossibile. Lowndes dal canto suo è fermo a quota -237.

Da segnalare il bellissimo duello (o triello??) tra Lowndes, Winterbottom e Bright nelle primissime battute della gara di domenica. Sportellate e aggressività come nella migliore tradizione del V8 Supercars, che fortunamente non ha del tutto dimenticato le proprie radici.

Sandown

 

il circuito di Sandown, nello stato di Victoria

 

Questa settimana il circo si sposta a Sandown, pista molto bella, per 2 gare da 120 e 200 Km che potrebbero decidere le sorti della stagione. Il favorito per il doppio appuntamento è il campione uscente Whincup, che le proverà tutte per sopravanzare l’alfiere di casa Ford, Courtney. Le prime prove libere si terranno stanotte a partire dalla mezzanotte italiana.

Spigolature

La FIA ha riconosciuto lo status di campionato internazionale al V8 Supercars, cosa che autorizzerebbe gli organizzatori a inserire in calendario fino a 6 prove al di fuori dell’Oceania. Il solito tempismo della Federazione: dal 2011 gli appuntamenti internazionali della serie scenderanno da tre a due e saranno quelli di Hamilton (NZ) e Abu Dhabi (EAU). Vista la simpatica tendenza della FIA a far sparire nel nulla qualsiasi cosa non sia la F1, c’è di che toccare ferro…

A proposito di calendario, ecco quello ufficiale del 2011, direttamente da Touring Car Times:

Yas V8 400 – Yas Marina Circuit – Abu Dhabi UAE – Feb 10th-12th
Clipsal 500 – Adelaide Parklands – Adelaide, South Australia – Mar 17th-20th
Australian GP – Albert Park – Melbourne, Victoria – Mar 24th-27th
ITM 400 – Hamilton – Hamilton, New Zealand – Apr 15th-17th
Barbagallo Raceway – Perth, Western Australia – May 8th-8th
Winton Motor Raceway – Winton, Victoria – May 20th-22nd
Sky City Triple Crown – Hidden Valley – Darwin, Northern Territory – June 17th-19th
Sucrogen Townsville 400 – Reid Park – Townsville, Queensland – July 8th-10th
Queensland Raceway – Ipswich, Queensland – Aug 19th-21st
L&H 500 – Phillip Island, Victoria – Sept 16th-18th
Supercheap Auto Bathurst 1000 – Mount Panorama, New South Wales – Oct 6th-9th
Armor All Gold Coast 600 – Surfers Paradise, Queensland – Oct 21st-23rd
Falken Tasmania Challenge – Symmons Plains, Tasmania – Nov 11th-13th
Norton 360 Sandown Challenge – Sandown Raceway, Victoria – Nov 18th-20th
Sydney Telstra 500 – Sydney Olympic Park, New South Wales – Dec 2nd-4th

Pare che ci siano dei colloqui in corso tra gli organizzatori della serie australiana e la BMW, la quale, uscita dalla Formula 1, continua nella sua strategia di rientro nelle corse Turismo/GT, anche perché col budget della F1 potrebbe correre in una ventina di categorie con ottimi risultati. Dopo aver confermato l’ingresso nel DTM, ora la casa bavarese starebbe sondando la fattibilità di uno sbarco australiano, che sarebbe favorito soprattutto da una certa vicinanza, almeno così si spera, tra le varie piattaforme regolamentari. Ormai tutti parlano con tutti, specie il DTM: speriamo che la crisi economica ci regali almeno più case automobilistiche impegnate in più competizioni che costino meno e facciano spettacolo (un’utopia insomma!). E poi è ora di spezzare il duopolio Holden-Ford, ormai sbilanciato a favore della prima.

 

Courtney durante un test di decollo

 

Girano voci insistenti che James Courtney, attuale leader del campionato, potrebbe lasciare il Dick Johnson Racing per accasarsi al team HRT, quindi alla Holden. Altre voci lo vorrebbero al Ford Performance Racing insieme ad uno sponsor d’eccezione come Pepsi Max. Alan Gow, manager del pilota, si è affrettato a diramare un comunicato per smentire categoricamente. Di solito significa “è vero ma non vogliamo dirlo adesso, aspettiamo che lo sappiano anche i sassi”. Stiamo a vedere.

Il Dottore è come il prezzemolo quando si parla di motori. Dopo aver guidato più meno tutto negli ultimi anni, a Valentino Rossi mancava solo il V8 australiano. Si è detto interessato ad un test in futuro, cosa che darebbe una bella spinta promozionale a tutta la serie. Per il momento non se ne parla nemmeno lontanamente a causa delle difficoltà logistiche di organizzare il test agli antipodi, ma chissà che in futuro non lo si veda impegnato a gestire la cavalleria di uno di questi bestioni.

Jason Richards, pilota del Brad Jones Racing, salterà gli ultimi due appuntamenti stagionali per essere operato per la rimozione di un tumore all’addome. In bocca al lupo Jason, torna presto in pista!

Bye, alla prossima gita nella terra dei canguri 🙂