Touring Weekly: nel CIT arrivano le Giulietta e il TCT, le ultime dal WTCC

Torna l’appuntamento settimanale sul turismo da corsa firmato Motorsport Rants. Vediamo cosa è successo negli ultimi sette giorni nel rugby dell’automobilismo sportivo…

Nel Campionato Italiano Turismo arrivano le Alfa Giulietta by Bacci

13872844_1251793554830653_5821185452344814264_n (1)

Se ne parlava da tempo e alla fine sono arrivate: stiamo parlando delle Alfa Romeo Giulietta realizzate da Bacci. Una vettura particolare, un simil-TCR o TCR non TCR che dir si voglia. Ispirata al regolamento della serie di Lotti, questa Giulietta QV è stata preparata dalla Bacci Romano e dalla Autofficina Rally, con la consulenza della Meccanica42 per quanto riguarda il motore, per ora stabilizzato a quota 300 cv.

Saranno due gli esemplari che verranno schierati a Vallelunga, uno per Andrea Bacci, pilota bisognoso di ben poche presentazioni – Campione Italiano Turismo nel 1999, dominatore sella Super Touring del Turismo Endurance nel 2012 e protagonista in Superstars – mentre l’altro sarà affidato ad Andrea Mosca, già compagno di squadra di Bacci in passato e pilota CITE fino al 2014.

Tra le curiosità di questa vettura c’è sicuramente il lavoro di Meccanica42, una costola dell’Università di Firenze che, in collaborazione con la Danisi Engineering, permette ai giovani ingegneri e ai laureandi di provare…l’emozione delle corse, toccando con mano tutte le problematiche – dalla progettazione, alle tempistiche, alla pressione in gara- che possono presentarsi nelle competizioni.

Le Giulietta QV, che mostra tante soluzioni interessanti anche a livello aerodinamico, hanno girato a lungo – circa 500 km – quest’estate sulle piste del Mugello e di Adria, sono datate di cambio sequenziale meccanico con comando a leva ovviamente Bacci, elettronica Magneti Marelli e ammortizzatori Ohlins. Stando a quando disposto dalla commissione ACI, le due Giulietta avranno un peso minimo di 1.335 kg, ben 70 kg in più rispetto alle TCR, peso che sommato a 30 cv in meno rispetto alle vetture di Lotti, eviteranno per ora qualsiasi confronto.

Non essendo TCR, ma neanche TCS, le Giulietta saranno inquadrate in una nuova classe, la TCT, in via di definizione e che potrebbe in futuro portare in pista alcune interessanti vetture. Per rendere l’idea, le TCT sono una sorta di via di mezzo tra TCR e TCS o delle TCS più preparate, con più ampie concessioni regolamentari, dotate di motori 2.0 turbo e, a differenza del TCR, potrebbero essere ammesse al via anche le trazioni posteriori. Una categoria nazionale in cui, il prossimo anno, potrebbe rientrare sia la Giulietta QV che la C3 Max ,che questa stagione ha una speciale deroga TCR, che non le permette però di segnare punti, così possibile invece nel TCT. Almeno per ora, le TCT non dovrebbero dar fastidio, a meno di catastrofi in gara, alle TCR per la vittoria assoluta.

TCR, TCT, TCS, il turismo di casa nostra riparte da qui?

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

WTCC: a rischio la Thailaindia, sostituzione in casa Volvo

Il mondiale turismo rischia di vedersi saltare la tappa asiatica a causa del cambio alla guardia della federazione thailandese ASN, che ha portato a ritardi nei pagamenti ad Eurosport Events, promoter del WTCC. A peggiorare le cose, pare che la federazione locale abbia grossi problemi finanziari e quindi sarà in ogni caso impossibilitata ad onorare gli accordi con la struttura di Francois Riberio. E’ praticamente tutto pronto per la cancellazione della gara, che sarà decisa dalla FIA a fine mese, a meno di un inaspettato colpo di coda che riesca a salvare la manifestazione e garantire i 12 round a questo 2016.

 

La rincorsa al titolo svedese chiama, Robert Dahlgren risponde. Il pilota Volvo ha infatti deciso di saltare le tappe di Cina e Giappone del WTCC per concentrarsi sugli ultimi due round del campionato di casa a Stoccolma e Knutstorp, dove è in lizza per il titolo con il compagno di squadra Richard Goransson.

Si spalancano così le porte di un team ufficiale per Nestor Girolami, bicampione del SuperTc 2000 argentino, che aveva già assaggiato il mondiale turismo proprio nella gara di casa con la Chevy del Nika Racing.  Un’occasione d’oro per il pilota sudamericano, in lizza per il terzo sedile Volvo nel 2017. L’argentino non debutterà a digiuno di km sulla vettura svedese, infatti sia Girolami che Thed Bjork hanno provato la S60 sulla pista di Rio Hondo in una sessione di test per prepararsi al meglio alla gara di  Motegi, teatro del prossimo round del WTCC.

Massimiliano Palumbo