Trionfo per l’Imperiale Racing nella tappa di Misano del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance !!

Come da previsioni meteo, la pioggia si è abbattuta in maniera massiccia su Misano ad un’ora dal semaforo verde, dando tregua a quindici minuti dal via della gara del Tricolore Endurance GT. La partenza è ovviamente dietro la Safety Car e soprattutto, i piloti delle prime file in griglia di partenza hanno fatto degli OUT/IN per saggiare le condizioni della pista, avendo girato in Q3 solo su asciutto.

La prima fila vede Moiseev partire al palo con Tujula secondo, a seguire Sims,Cazzaniga, Postiglione, Veglia e tutto il gruppo. Dopo quattro giri la Safety rientra e la gara prosegue regolarmente. Tujula passa Moiseev, seguito da Sims, Postiglione, Daniele Cazzaniga, con Moiseev sceso decimo.

Gai si mette sugli scarichi della Mercedes di Moiseev e passa. Mantovani è leader tra le Light davanti a Skaras e La Mazza, mentre Neri comanda in GT4 davanti a Fascicolo e Ghezzi. Magnoni si ritira al settimo a causa della perdita di una ruota. Sims con la M6 si mette negli scarichi di Tujula con Postiglione terzo che pressa.

Splendida gara di Daniele Cazzaniga con la Huracan della LP Racing, quarto e soprattutto nel gruppo di testa. Al nono Postiglione passa Sims dopo la Rio e sale secondo, in caccia del Leader Tujula. Il GT4 Ghezzi pressa Neri che resiste ed è lotta per la testa della GT4. Dritto di Tujula al Carro e lascia la testa a Postiglione (Imperiale Racing) che sigla il giro veloce in 1’48”278.

Moiseev in testacoda con la Mercedes alla frenata del Carro. Continua la lotta in GT4 tra Neri e Ghezzi mentre Veglia regola Cazzaniga e sale in terza posizione. Al quattordicesimo giro, La Mazza in grande forma passa Skaras e allunga con la Porsche della Duell Race. Giro veloce di Veglia con 1’47”239 (Easy Race) che abbassa al passaggio successivo a 1’47”060.

Ghezzi sale in testa alla GT4 al diciassettesimo passaggio. La pista inizia ad asciugare e i piloti vanno a cercare l’acqua per raffreddare gli pneumatici, le condizioni generali però non sono da slick. Colombo pressa Di Amato da vicino e lo passa al 18°, mentre Zonzini mette nel mirino Cazzaniga e lo passa al diciannovesimo.

Il pilota della LP scende in settima posizione con Veglia sempre più negli scarichi di Sims. Al 22° Colombo, Di Amato e Gai agganciano Cazzaniga che si difende, mentre Sims continua a cercare il bagnato, Veglia è aggressivo e diventa insistente sulla M6, con Fascicolo in testacoda al Carro 1 nel corso del 21° passaggio.

Postiglione fa gara a sé e aumenta il vantaggio a 9”5 mentre Veglia scivola sesto. Colombo e Gai passano Cazzaniga e salgono rispettivamente in settima e ottava posizione al 24°. La Mazza va in testa nella GT Light con Mantovani che scivola terzo. Tra le GT4 le posizioni non cambiano, con Ghezzi davanti a Neri e Francia. Weerts pressa la M6 di Sims nel corso del 25° e passa alla Misano.

Il giovane Skaras regola La Mazza e passa in testa alla Light con Francia e la sua Maserati che sale secondo, regolando Neri. Al 27° Sims sembra in crisi con Tujula e Zonzini si fanno sotto mentre la pioggia fa di nuovo capolino. Tujula, Zonzini e Veglia passano Sims che scende sesto, causa crisi di gomme.

Postiglione RULES, le regole di Vito che vola letteralmente sull’acqua e porta il vantaggio sul secondo a 16”278. Colombo passa Sims di prepotenza alla Misano e sale sesto. Al 30° passaggio si apre la finestra dei cambi e Sims entra per primo e lascia per Comandini mentre Mann lascia per Nielsen. Neri cambia per Gnemmi. Al 34° entra Veglia e lascia a Mancinelli, con Postiglione che continua a spingere, ma entra per il cambio lasciando a Frassineti.

Colombo IN per Palma. Al 36° Zonzini arriva di traverso per il cambio, forse per  un problema mentre rientra Gai e lascia a Villeneuve. Tujula entra per Kang al limite della chiusura della finestra per i cambi. Frassineti dopo la finestra rimane in testa con Villeneuve quinto, Michelotto ottimo leader tra le Light mentre Carboni conferma la splendida prestazione di La Mazza ed è secondo davanti a Paolino.

In GT4 Chiesa leader davanti a Guerra e Gnemmi. Vola Frassineti, leader con 12”4 di vantaggio su Kang, seguito da Nato, Palma, Mancinelli, Villeneuve, Perolini, Pirri. Al 44° leggero lungo di Comandini al Tramonto senza conseguenze. Rovera, dopo aver preso la Mercedes dalle mani di Moiseev si scatena in una rimonta formidabile prova a sdoppiarsi dopo metà gara. Carboni ottimo leader tra le Light davanti a Michelotto e Paolino, mentre Chiesa comanda in GT4 davanti a Guerra e Gnemmi.

Prosegue la splendida gara di Frassineti (Imperiale Racing) che sigla il giro veloce della gara con 1’47”037, classifiche invariate dopo la chiusura della prima finestra. Nielsen (Af Corse) passa Vezzoni al 57° e sale di una posizione. Chiesa leader in GT4 con Guerra secondo davanti a Gnemmi. Villeneuve si avvicina a Mancinelli mentre Nato si è avvicinato a Kang. Al 61° il francese di Audi Sport Italia pressa Kang, mentre al passaggio successivo PIT OPEN, Vezzoni entra per Di Amato, Villeneuve cambia per Fisichella e Mancinelli per Cioci e Paolino per De Marchi.

Rovera passa Pirri alla Quercia. Nato passa Kang alla Variante del Parco con Michelotto che rientra per Cristoni. Al 68° rischio per Mul che passa Ruberti , i due non si capiscono e la Porsche colpisce l’anteriore sinistra della Lambo, fortunatamente senza conseguenze. Dopo i cambi, Mul conferma la testa della classifica con Weerts secondo e Tujula terzo, Becagli va in testacoda con la Maserati e riparte.

Al 71° Di Amato regola Agostini per il decimo posto mentre Tujula prova a riprendere Weerts. Grande sorpasso di Pera che si sdoppia e vola con la GT4. Fontana si prende la testa della classifica in GT4 con Camathias secondo e terzo Pera che vola, l’unico in pista con le slick.Gara di carattere per l’equipaggio #63 dell’Imperiale Racing con Postiglione-Frassineti-Mul che dopo 81 giri hanno un vantaggio sul secondo di ben 49”.

A venti minuti dalla fine, Cioci continua a spingere per recuperare su Fisichella e sigla il giro veloce in 1’46”531. Pera continua a volare grazie alle slick e passa Camathias e va sugli scarichi di Fontana. Grande giro di Cioci che abbassa ancora il limite a 1’45”890 al giro ottantanove, poi a 1’45”512. Pera stellare va alla caccia di Fontana, lo passa alla Misano  e vola in testa ala GT4. Di Amato passa Cressoni che non molla e battaglia ravvicinata tra le due Ferrari.

Di Amato pressa Gersekowski che difende la posizione, Agostini giro veloce in 1’45”285 poi 1’44”912. Al 95° Di Amato passa Gersekowski e passa alla Misano. Di Amato prova su Johansson alla Rio, contatto e posteriore destra OUT per Di Amato, facilitando il sorpasso di Gersekowski e Cressoni. Grande rimonta di Fisichella che rimane quarto dietro a Tujula.

Vince di autorità Mul davanti a Weerts, Tujula, Fisichella, Linossi. Tra le Light vince Cristoni su Speakerwas e De Marchi. Spettacolare Pera che fa sua la GT4 davanti a Fontana e Camathias. Giro veloce di Cioci 1’44”783.

Sotto la bandiera a scacchi vittoria meritata per Mul-Postiglione-Frassineti (Imperiale Racing) davanti a Weerts-Nato (Audi Sport Italia) e Kang-Tujula (VSR) a completare il podio. Tra le Light, gradino più alto per Cristoni-Skaras-Michelotto (Antonelli Motorsport) davanti a La Mazza-Speakerwas-Carboni (Duell Race) e Paolino-De Marchi-Mantovani (Iron Linx).

In GT4 vittoria di Pera-Neri-Gnemmi (Ebimotors) davanti a Fascicolo-Guerra-Fontana (BMW Team Italia) e Ghezzi-Chiesa-Camathias (Autorlando). Gara combattuta fino in fondo, con numerosi colpi di scena e cambi di classifica.

Foto Machetti Luca ©

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