Wec: pioggia, Porsche e prepotenza

Questi gli elementi che hanno contraddistinto l’appuntamento del Wec andato in scena sul circuito del Fuji. La prima metà gara è stata animata dalle avverse condizioni meteo, con una consistente pioggia che ha causato un ritardo nella partenza e diverse difficoltà di guida. Ma neanche questo è riuscito ad arrestare l’avanzata della Porsche, mattatrice di questa stagione 2015, che ha piazzato l’ennesima doppietta dell’anno, importantissima ai fini della classifica visto che avvicina sempre più la casa di Stoccarda al primo titolo costruttori. E non solo.

L’ultima “P” di questo strano slogan è dovuta alle logiche interne ai team, sempre più vicini alla conclusione della stagione e quindi maggiormente attenti a ottenere il maggior numero di punti possibili: così è successo in casa Audi, con un mirato gioco di squadra che ha permesso ai piloti meglio piazzati in classifica (Fassler/Lotterer/Treluyer) di finire al 3° posto davanti ai compagni di team, e così è avvenuto anche in casa Porsche, con la monoposto di Bernhard/Webber/Hartley finita davanti alla vettura gemella che, però, ha dominato la corsa fin dalla partenza per poi accumulare un vantaggio di ben 2 giri rispetto alla #17, distacco successivamente ridimensionato a causa di due neutralizzazioni e una penalità. Alla fine, quando mancavano 8 giri alla fine delle 6 ore di gara, è arrivato l’ordine di far passare in testa l’altra 919 Hybrid.12105742_995488027174318_8417190892954929528_n

A chiudere la lista d’arrivo di classe Lmp1 ci hanno pensato le 2 Toyota, apparse più competitive rispetto al solito – forse per l’incognita della pioggia – ma comunque vittime di un distacco superiore ai 2 secondi in qualifica. Tra i privati, vittoria della Rebellion #7 di Prost/Beche davanti alla CLM del team ByKolles, arrivata per l’ennesima volta al traguardo a conferma della bontà del progetto dopo le disastrose prove della passata stagione.

Finale con polemica in classe Lmp2 invece, a causa di un contatto a dir poco ambiguo che ha estromesso dalla gara la Oreca-Nissan #47 del team KCMG, leader di categoria in quel momento e abituale frequentatrice di zone alte della classifica, andata a muro dopo una tamponata assolutamente evitabile da parte della Ligier #26 di Rusinov/Canal/Bird della G-Drive Racing, con l’equipaggio che con questo risultato allunga in classifica assieme al team stesso. Miglior risultato stagionale per l’Alpine-Nissan di Panciatici/Chatin/Capillaire giunta al 2° posto a 32 secondi dalla vetta, mentre a completare il podio troviamo la seconda monoposto di casa G-Drive condotta da Yacaman/Derani/Gonzalez.12096563_995476017175519_6354841647621102001_n

Giornata di rivincite invece tra le Gt. In categoria Pro, Bruni e Vilander riscattano 2 corse sfortunate con un 1° posto importantissimo ai fini di una classifica che rischiava di non vederli protagonisti nella lotta per il titolo; vittoria ottenuta per di più rifilando un distacco imbarazzante ai secondi classificati, Pilet/Makowiecki a bordo della Porsche: 1 giro! Mentre c’è rammarico per il 3° posto di Calado e Rigon a bordo della seconda Ferrari dell’AF Corse, partiti dalla pole – fermando il cronometro su un tempo più basso di 1 decimo rispetto alla media fatta segnare da Bruni e Vilander, per dire – e giunti quasi al photofinish con la tedesca #92. Ma nel team di Amato Ferrari non ci si può decisamente lamentare, considerando che grazie a questi piazzamenti il distacco con il team Manthey si è assottigliato e la Ferrari è tornata ad essere prima nella lista dei costruttori.

12079663_995460410510413_8263920787881963406_nTra i “gentlemen”, quella odierna è stata una giornata di rivalsa per la Porsche #77 di Dempsey/Long/Seefried: dopo la pole non concretizzata ad Austin, l’equipaggio in cui figura anche il noto attore americano ha artigliato la prima vittoria stagionale davanti all’Aston Martin #98 di Dalla Lana/Lauda/Lamy e alla Ferrari #83 di Perrodo/Collard/Aguas.

Per concludere, la situazione a 2 gare dalla conclusione del campionato si può sintetizzare effettivamente in questa maniera: rifornimento di ansiolitici per gli addetti ai lavori del Wec, mentre gli spettatori fanno scorta di pop corn e birra. La situazione in campionato infatti non potrebbe essere più incerta, titolo costruttori a parte tra le Lmp1 che oramai sembra essere destinato alla casa di Stoccarda. Ma per il resto, lo spettacolo continua già dal prossimo appuntamento a Shanghai, in programma nel week-end a cavallo tra ottobre e novembre.

Lorenzo Michetti