WTCC Vila Real: Monteiro profeta in patria

Il mondiale turismo approda nella sua seconda ed ultima parte di stagione. L’onore di ospitare il settimo appuntamento del WTCC è spettato al circuito portoghese di Vila Real che, dopo Marrakech, è il secondo tracciato cittadino in calendario. Probabilmente per volontà della sorte, le gare corse sulla pista lusitana hanno avuto tanti, molti punti in comune con quelle disputate sul nuovo Circuit Moulay El Hassan. La vittoria nella Opening Race è stata conquistata da Coronel mentre nella seconda corsa si è imposta una Honda esattamente come in Marocco; anche lo svolgimento delle corse è stato molto simile con pochi, pochissimi sorpassi. Ma andiamo con ordine.

 

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Nella giornata di sabato la pole è stata conquistata dal fantastico Monteiro che con la sua Civic si è trovato subito a suo agio tra i muretti della pista di casa. Il portoghese è stato infatti uno dei pochi piloti a non commettere errori nel giro buono della qualifica insieme a Yvan Muller che si è piazzato alle sue spalle. Non è andata esattamente allo stesso modo per il bicampione in carica Lopez, il quale è stato relegato al quinto posto in griglia a causa di una insolita imprecisione di guida nel suo giro lanciato. Il weekend del pilota argentino si è “ancorato” a questa posizione dato che Pechito è giunto quinto al traguardo in entrambe le gare. E proprio qui risiede uno dei punti chiave delle corse di Vila Real.

In Portogallo – cosi’ come in Marocco – lo spettacolo, i sorpassi e le sportellate sono state praticamente pari a zero. Sarà la pista stretta e la mancanza di punti favorevoli al sorpasso ma sta di fatto che sul tortuoso tracciato portoghese lo spirito delle corse turismo è venuto, ancora una volta, a mancare. Se a tutto ciò si sommano dei più che discutibili drive through nelle corse precedenti (vedi Ungheria) viene davvero da pensare che il vero WTCC sia morto e sepolto.

La cosa certa è che Tom Coronel si trova più che a suo agio sui tracciati cittadini. L’olandese, infatti, ha condotto una gara sempre al comando dopo la partenza dalla prima casella a causa della griglia invertita. Il pilota della Chevy ha adottato una strategia di gara fotocopia della Opening Race di Marrakech dove è restato sempre in testa resistendo agli attacchi degli avversari, in questo caso Tom Chilton. Il britannico della Citroen , dopo aver bruciato in partenza la Lada di Catsburg, si è messo negli scarichi della Cruze della Roal senza mai trovare il varco vincente rimandando l’appuntamento con la vittoria. L’ottima corsa delle vetture della Sebastien Loeb Racing è stata confermata dal quarto posto di Bennani che non è riuscito a prevalere sulla “malconcia” Lada Vesta di Catsburg, afflitta da problemi ai freni.

Poco da raccontare a riguardo anche della Main Race a parte il tripudio portoghese per l’idolo locale Tiago Monteiro. Il pilota Honda, partito dalla pole, ha fatto letteralmente impazzire il suo pubblico andando a conquistare una bellissima vittoria davanti a Muller e al compagno di squadra Michelisz. Il nativo di Porto, insieme ai suoi tifosi, ha regalato delle belle immagini di sport alla fine della corsa che lo ha incoronato re di Vila Real. C’è da notare il fatto che i primi sette piloti sulla griglia hanno concluso esattamente nello stesso ordine sul traguardo…

 

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Buono il weekend della Volvo che con Thed Bjork ha conquistato punti importanti con un doppio sesto posto riscattando il disastro di Marrakech. Discorso un po diverso per Robert Dahlgren che, dopo la chiamata a sorpresa della Polestar, si è detto comunque soddisfatto del lavoro svolto sulla S60 nonostante alcuni problemi tecnici e qualche difficoltà di adattamento. D’altronde debuttare su una vettura completamente nuova su un circuito cittadino non è la cosa migliore del mondo per un pilota.

In casa Lada l’unico promosso è Catsburg che conferma il suo trend positivo con un podio e un settimo posto che lo confermano come miglior pilota al volante di una Vesta. Disatrose sono state le gare di Tarquini, che ha visto la Top Ten solo col binocolo, e anche Valente ha avuto le sue belle difficoltà a conquistare la zona punti complice dei problemi di affidabilità alla vettura #7.

Il circus del WTCC si prende una pausa di circa un mese prima di tornare a correre in Argentina a Termas de Rio Hondo. Qui, è atteso il riscatto di Lopez che nelle gare di casa proverà a tornare al vertice dopo quattro gare giù dal podio: a Vila Real è stato oscurato anche dal compagno di squadra Muller per la prima volta quest’anno . Ci si aspetta una buona prestazione anche dalle Honda in particolare per Rob Huff che in Portogallo ha vissuto un weekend più scuro che chiaro ma soprattutto si va in Sudamerica con la speranza di vedere gare molto combattute considerando il fatto che nessuno ha più niente da perdere in chiave campionato. Già, perchè Lopez ha ben 101 punti di vantaggio su Monteiro (143) che a sua volta precede Catsburg (139) e Bennani (134) di poche lunghezze. La lotta sarà avvincente purtroppo solo per il secondo posto.

Appuntamento al weekend del 6-8 agosto.

Alessio Sambruna