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DOPPIETTA FERRARI NELLE DUE GARE SPRINT DEL GT ITALIANO A MISANO

DANIELE DI AMATO “SOLITARIO” SI IMPONE IN GARA 1 NELLA SPRINT DEL SABATO,MENTRE LA FERRARI 488 GT3 EVO DELLA EASY RACE SI AGGIUDICA INVECE GARA 2 CON IL DUO GRECO/CRESTANI

Partenza di Gara 1 del GT Sprint molto interessante a Misano, con due Ferrari in prima fila e due Audi in seconda e il terzo “incomodo” Ceccotto.

Il giovane driver di LP Racing potrebbe infilarsi al via di quella che può essere una grande gara. Si parte con quasi 29° dell’aria e 38.6° dell’asfalto.

Colpo di scena prima della partenza, la Huracan di Dionisio-Barri viene spinta in corsia box. Allo scattare del verde bene Fuoco davanti a Di Amato, con Ceccotto terzo che sorprende le Audi. Quarto Agostini davanti a Zug e Mancinelli.

Lotta in GT4 tra Di Giusto Ferri e Di Fabio. Vebster parte regolarmente ed è quinto tra le Cup. Zug ottimo quinto, si inserisce tra le due Audi. Al sesto Fischbaum tocca Romani che va in testacoda e rientrano entrambi ai box. Gara finita per Romani. Safety Car in pista con il giro veloce della gara a Fuoco con 1’32”899.

Riparte la gara al settimo passaggio, con il gruppo che forma un lungo serpentone. In GTCup svetta Pegoraro, sedicesimo assoluto davanti a Vebster e De marchi, in GT4 Di Giusto al comando con Ferri e Di Fabio a seguire. Si toccano Pitorri e Riva.

Middleton su Guidetti ed è decimo. Le due Ferrari in testa cercano di allungare con Agostini che fa passare il compagno Mancinelli che non ha handicap time da scontare. Frassineti si avvicina alla BMW di Zug, mentre la ripartenza con la Safety Car è sotto investigazione, Riva in testacoda e riparte. Si fa insistente il forcing di Frassineti su Zug, affiancati alla Quercia, prosegue il duello e Frassineti passa al Tramonto e passa sesto, mentre Crestani si fa a sua volta sotto al tedesco.

Al 31° minuto si apre la finestra dei cambi ed entra Privitello, Riva, Lippi, Simon Mann, Tempesta, Peter Mann. Prosegue Fuoco con Ceccotto secondo che lascerà a Perolini con Mancinelli terzo. Al 16° si ferma Vebster e lascia alla Linossi, Di Amato fa la sua sosta insieme ai 5” di penalità perché corre da solo.

Al 17° si ferma Frassineti per Ghiotto. Al 18° Agostini cambia per Ferrari, Ferri per Garbelli, al giro successivo sale Comandini al posto di Zug. Al 20° sale Perolini per Ceccotto, Crestani per Greco. Entra Fuoco per Hudspeth. Tra le Cup c’è Mugelli in testa davanti alla Linossi e Risitano, mentre in Gt4, Pera-Magnoni-Garbelli.

Dopo i cambi Hudspeth comanda la gara davanti a Di Amato, Perolini, Postiglione, Ghiotto e Comandini. Dieci secondi di penalità a La Mazza per non rispetto delle procedure in Safety Car, stessa penalità per la Linossi. Di Amato si fa sotto a Hudspeth e passa al 23°.

Privitelio tocca Garbelli, fuori entrambi e Safety Car in pista. Penalità per i cambi a Tempesta-Iacone, Lippi-Filippi e Di Giusto-Pera. Al 27° rientra la Safety Car e si riparte per gli ultimi minuti di gara, Ferrari passa Comandini, Postiglione sale terzo con Ghiotto che si riprende la posizione su Ferrari. Problema per Filippi che procede lentamente al 30° e si ferma ai box, stessa cosa per De Castro.

Comandini rientra con anteriore sinistra forata. Ghiotto su Perolini all’inizio dell’ultimo giro con Postiglione in forcing su Hudspeth.

Sotto la bandiera a scacchi splendida vittoria per Di Amato davanti a Hudspeth e Postiglione. Vilander vince in PRO-AM davanti a Perolini-De Luca. In AM vince Fumanelli davanti a Iacone e Cabezas.

In Gt Cup vince Mugelli davanti a Risitano e La Mazza. In GT4 il “solito” Pera davanti a Magnoni e Fascicolo. In GT4 AM Magnoni-Fascicolo-Ghezzi. In GT4 PRO-AM Pera-Garbelli-De Castro. La classifica per classi vede : GT3 PRO Di Amato davanti a Fuoco-Hudspeth e Mancinelli-Postiglione PRO-AM Vilander-Mann davanti a Perolini-Ceccotto e De Luca-Guidetti.

GT3 AM Chuadaroglu-Fumanelli davanti a Iacone-Tempesta e Zanotti-Cabezas. GT4 AM Magnoni-Di Fabio davanti a Neri-Fascicolo e Cerati-Ghezzi. In GT4 PRO-AM Pera-Di Giusto davanti a Ferri-Garbelli e De Castro-Arrigosi.

In GTCUP vittoria per Mugelli-Pegoraro davanti a De Marchi-Risitano e Nicolosi-La Mazza.

Barri-Dionisio hanno avuto un problema al cambio durante il giro di ricognizione, stanno valutando il da farsi, quindi sapremo qualcosa più avanti.

Anche per Filippi problemi al cambio, anche qui da valutare il da farsi, stanno cercando di capire se il problema è elettronico o di cambio.

Gara con molti spunti e sinceramente bella da vedere, per domani ci sono da calcolare gli handicap time, le forze in campo sono di peso e lo spettacolo non mancherà.

Dopo la combattuta gara di ieri, tutto è pronto per la seconda frazione del GT Italiano Sprint a Misano.

Barri-Dionisio sono regolarmente al via dopo il problema di ieri durante il giro di formazione. Problema risolto anche per Lippi-Filippi. Da segnalare ieri, la buona rimonta dell’equipaggio siciliano La Mazza-Nicolosi terzi in GT Cup.

Colpo di scena nel giro di formazione con la pioggia che fa capolino, Risitano è fermo in corsia box. Filippi e Postiglione partono in prima fila.

Semaforo verde con Postiglione passa davanti, Di Amato terzo e Vilander quarto. Testacoda di Lorenzo Ferrari che viene schivato e rientra lento per una foratura, posteriore sinistra.

Testacoda di Iacone, Ghiotto più staccato tiene su Segù. Ottima partenza di Casè, secondo in AM. Nella Cup, primo Berton davanti a Mugelli e Curti. In GT4 Pera davanti a Carboni e De Castro.

Barri ancora afflitto da problemi e rimane fermo ai box. Simonelli con la 488 Challenge in testacoda al nono.

Di Amato dovrà scontare 15” per la vittoria e 5” perché corre da solo, Fuoco-Hudspeth 10”, Mancinelli-Postiglione 5”. Mann-Vilander 5”, Cuhadaroglu-Schirò 5”, Di Giusto-Pera 15”, Magnoni-Di Fabio 5” Pegoraro-Mugelli 5”.

Continua il forcing di Postiglione che non riesce ad allungare con uno scatenato Di Amato che insiste su Filippi per la seconda posizione. Giro veloce di Hudspeth in 1’34”010 alla media di 161.8 km/h. All’inizio dell’undicesimo passaggio iniziano i doppiati.

Al 12° si buttano fuori in tre, Postiglione, Filippi e Di Amato che incredibilmente riesce a ripartire ottavo e entra ai box. Safety Car.

Rientra la Safety al 15° e in contemporanea si apre la finestra dei cambi. Giro veloce di Fuoco con 1’33”675 alla media di 162.4 km/h.

Prima della fine dei cambi Casè va in testa alla gara davanti a Iacone e Pavlovic. Al 19° aumenta la pioggia, entra Casè. Frassineti va in testacoda come la Mercedes di Baruch nello stesso punto. Guidetti in testacoda e sabbia e FCY. Valzer dei testa coda.

Neri ko sospensione anteriore sinistra, una GT4 in testacoda lo centra e fine della gara, peccato per la prestazione di Neri-Fascicolo. Entra la Safety Car.

Si riparte al 24° con Baruch, con le slick in testa, seguito da Frassineti e Ceccotto che mette in piedi un grande sorpasso all’esterno.

In GT Cup Pegoraro primo davanti a Riva e De Marchi, in GT4 Di Giusto davanti a Arrigosi e Romani. Lotta Frassineti-Ceccotto e Crestani si infila ed è primo, Ceccotto passa Frassineti e punta Crestani.

Finale al fotofinish con una spettacolare vittoria di Crestani, seconda posizione per Ceccotto davanti a Baruch, distaccati di solo 29 centesimi. Frassineti quarto davanti a Agostini che recupera tante posizioni.

In GT Cup vince Pegoraro davanti a Berton e De Marchi.

In GT4 va a segno di Giusto davanti a De Castro (25” penalità) e Romani.

Prossima fermata per il Campionato Italiano Gran Turismo al Mugello per la serie Endurance nel weekend del 2-4 Luglio, mentre lunga pausa per lo Sprint che torna a settembre sul Circuito di Imola nel weekend del 3-5 Settembre.

Photo Luca Machetti Photographer

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