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Monster Energy Cup Series

Dale Earnhardt Jr. torna a vincere quattro anni dopo, ancora al Michigan International Speedway

Ha aspettato la bellezza di 143 gare, dal 15 giugno del 2008, ma alla fine Dale Earnhardt Jr. è tornato in victory lane, proprio sulla pista che lo aveva visto trionfare l’ultima volta, grazie ad una prestazione da dominatore che gli ha consentito di imporsi su Tony Stewart nella QUicken Loans 400.

Nell’andare a prendersi la quindicesima prova della Sprint Cup, Earnhardt ha vinto la resistenza di Tony Stewart nel corso dell’ultimo lungo run in verde e ha anche effettuato il maggior numero di giri in testa (95 su 200) in quello che è il suo 19esimo successo su 450 presenza nella Sprint Cup. Per l’Hendrick Motorsports si tratta della quarta vittoria nelle ultime 5 gare, senza contare quella di Johnson nella All Star Race.

La gara, interrotta da un totale di 8 gialle per 39 giri, è partita con un paio d’ore di ritardo a causa di un temporale abbattutosi sul Michigan International Speedway, che ha aggiunto ulteriori incognite a quelle costituite dal nuovo asfalto e soprattutto dalle nuove gomme di sinistra, che Goodyear ha portato d’urgenza nella serata di venerdì per sostituire quelle utilizzate nelle libere, che evidenziavano fenomeni di blistering.

La mancanza di gommatura, le temperature più basse e le preoccupazioni per il setup hanno indotto i piloti ad una certa prudenza nelle fasi iniziali di gara, ma la prudenza non è bastata a evitare due bandiere gialle ravvicinate nelle primissime fasi di gara. La prima è stata causata al secondo giro da un testacoda di Kurt Busch, che è anche andato danneggiare leggermente il frontale della usa Chevy #51 contro la fiancata di David Gilliland. La seconda invece è arrivata al decimo giro per la rottura del motore di Josh Wise, dopo che anche Trevor Bayne aveva avuto problemi al propulsore che lo hanno costretto al ritiro, pur senza far scattare una neutralizzazione.

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I primi 60 giri hanno visto anche due competition yellow, sventolate dal direttore di gara la 26esimo e al 50esimo giro per consentire a tutti i team di correggere i propri assetti ed adeguarli alle indicazioni dei piloti in merito alle nuove gomme e alle condizioni del tracciato. Ad alternarsi al comando in questa prima fase sono stati il poleman Marcos Ambrose, Greg Biffle e Matt Kenseth, mentre Kyle Busch ha dovuto alzare bandiera bianca per la terza settimana consecutiva a causa di problemi al motore della Toyota #18 del Joe Gibbs Racing.

Dale Earnhardt Jr. è passato in testa per la prima volta alla 70esima tornata, quando ha scavalcato Marcos Ambrose dopo una serie di regolazioni azzeccate dal crew chief Steve Letarte, che ha fatto inserire un tampone nella molla posteriore sinistra, migliorando molto il comportamento della Impala #88.

Le fasi centrali di gara hanno visto i team fare esperimenti con le strategie, favoriti da due gialle, una per detriti e l’altra per un testacoda, ancora di Kurt Busch. Ai box molti piloti hanno tentato di cambiare solo due gomme per guadagnare posizioni, ma le coperture Goodyear hanno continuato a dare grattacapi ai crew chief, rispondendo a volte con una forte usura, oltre che con cambi di comportamento repentini e con qualche fenomeno di blistering, soprattutto al posteriore, dannoso soprattutto perché foriero di una perdita repentina di grip. A soffrirne, tra gli altri, sono stati Greg Biffle e Jimmie Johnson.

Al giro 126, sempre con Earnhardt al comando, Joey Logano è andato in testacoda uscendo da curva 2, mentre si trovava sulla traiettoria esterna, nel tentativo di evitare David Gilliland e coinvolgendo sia Kasey Kahne che lo stesso Gilliland in un incidente che ha fatto scattare la settima gialla della giornata e costretto al ritiro sia la Toyota #20 che la Chevy #5.

La giornata nera del Joe Gibbs Racing ha avuto la sua degna conclusione alla 133 tornata, quando Denny Hamlin è andato in testacoda dopo un contatto con Ryan Newman, finendo nell’infield in curva 4 e riportando seri danni alla vettura, tanto che questa ha preso fuoco mentre il pilota la riportava in pit road. Hamlin ha immediatamente fermato la macchina e è stato aiutato a uscirne dai ragazzi delle pit crew di Ryan Newman e Kyle Busch. L’ovvia neutralizzazione che ha fatto seguito a questo episodio ha messo piloti e team nell’ottica di ragionare su una strategia da una sola sosta per arrivare al traguardo.

Al restart, Earnhardt si è involato senza più voltarsi indietro, mentre Stewart ha scavalcato Gordon per la seconda piazza, mettendosi all’inseguimento del pilota di Kannapolis. Più indietro, Jimmie Johnson e Carl Edwards, partiti rispettivamente 43esimo e 41esimo, risalivano velocemente nella top-10, con il cinque volte campione addirittura in zona podio.

L’ultima sosta in verde, intorno alla 163esima tornata, ha visto Earnhardt guadagnare ancora qualcosa su Stewart e andare a transitare sotto la bandiera a scacchi con più di cinque secondi di vantaggio sul campione uscente della Sprint Cup, in un tripudio non solo dei fan, ma anche di colleghi, telecronisti e, presumibilmente, dirigenti della NASCAR, tutti consci del vantaggio di avere il pilota più popolare della serie in grado di lottare per la vittoria.

Al terzo posto si è piazzato Kenseth, davanti a Biffle, entrambi molto costanti. Johnson nel finale ha dapprima avuto problemi di sovrasterzo e poi ha finito la benzina in curva 3 all’ultimo giro, dovendosi accontentare della quinta piazza. Gordon, Bowyer, un ottimo Montoya, Ambrose e Harvick hanno completato la top-10.

“Vincere gare è quello che ho sempre voluto” ha detto Earnhardt, che tra le altre cose è tornato a vincere nel giorno in cui in America si festeggia la festa del papà. “Ho lavorato davvero duramente per farcela e devo ringraziare Rick Hendrick e tutto il team per aver creduto in me. Avrebbero potuto scegliere un’altra strada, ma hanno creduto in me e siamo tornati in Victory Lane. Apprezzo il supporto di tutti, di Rick, dei fan, del team, tutti!”

In classifica generale Kenseth (565) conserva quattro punti di vantaggio su Earnhardt (561) e 17 su Greg Biffle (548). Al quarto posto sale Johnson (532), che scavalca Hamlin (514), mentre restano stabili le posizioni successive: Harvick (504) è sempre sesto, davanti a Truex (497), Stewart (491), Bowyer (481) e Keselowski (458). Carl Edwards (456) è 11esimo e al momento sarebbe escluso dalla Chase in favore delle due wild card, detenute da Kyle Busch (432), 12esimo con una vittoria, e Ryan Newman, anche lui con un vittoria e 13esimo della generale.

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Ordine d’arrivo della Quicken Loans 400

1 17 88 Dale Earnhardt Jr. DietMtnDew/TheDarkKnightRises/NtnlGuard Chev 200 48 5 138.1 $168,775 Running 5 95
2 8 14 Tony Stewart Office Depot/Mobil 1 Chevrolet 200 43 1 124.1 $179,160 Running 1 18
3 6 17 Matt Kenseth Ford EcoBoost Ford 200 42 1 116.1 $155,096 Running 1 17
4 3 16 Greg Biffle 3M/Salute Ford 200 41 1 129.8 $120,910 Running 3 38
5 10 48 Jimmie Johnson Lowe’s Chevrolet 200 39 97.3 $140,496 Running
6 28 24 Jeff Gordon DuPont Chevrolet 200 39 1 100.4 $134,046 Running 2 4
7 13 15 Clint Bowyer 5-hour Energy Toyota 200 38 1 104.6 $117,649 Running 1 1
8 21 42 Juan Pablo Montoya Target Chevrolet 200 37 1 94.5 $120,176 Running 1 4
9 1 9 Marcos Ambrose Stanley Ford 200 36 1 106.2 $121,743 Running 4 15
10 2 29 Kevin Harvick Budweiser Folds of Honor Chevrolet 200 34 81.4 $134,346 Running
11 42 99 Carl Edwards Fastenal Ford 200 33 80.2 $133,426 Running
12 16 56 Martin Truex Jr. NAPA Auto Parts Toyota 200 32 89.8 $112,524 Running
13 25 2 Brad Keselowski Miller Lite Dodge 200 32 1 91.4 $118,705 Running 1 3
14 19 1 Jamie McMurray McDonald’s Chevrolet 200 31 1 67.5 $115,218 Running 1 1
15 5 39 Ryan Newman US ARMY Chevrolet 199 29 83.0 $125,068 Running
16 31 47 Bobby Labonte Charter Toyota 199 28 66.8 $109,693 Running
17 15 43 Aric Almirola Medallion Ford 199 27 71.6 $119,621 Running
18 32 83 Landon Cassill Burger King Toyota 199 26 58.2 $108,630 Running
19 20 22 AJ Allmendinger Shell Pennzoil Dodge 199 25 74.4 $122,860 Running
20 24 13 Casey Mears Valvoline NEXTGEN Ford 199 24 58.5 $98,893 Running
21 33 31 Jeff Burton Caterpillar Chevrolet 199 24 1 58.2 $119,735 Running 1 1
22 18 27 Paul Menard Menards/Duracell Chevrolet 199 22 73.7 $88,935 Running
23 38 34 David Ragan Front Row Motorsports Ford 199 21 50.6 $94,743 Running
24 22 33 Austin Dillon(i) American Ethanol Chevrolet 198 20 65.1 $88,285 Running
25 36 36 Dave Blaney Seal Wrap Chevrolet 198 20 1 51.4 $80,485 Running 1 1
26 39 93 Travis Kvapil Burger King Toyota 197 18 44.4 $99,268 Running
27 35 38 David Gilliland Long John Silver’s Ford 197 18 1 44.5 $88,857 Running 1 1
28 12 78 Regan Smith Furniture Row Chevrolet 197 16 62.0 $87,160 Running
29 14 55 Mark Martin Aaron’s Dream Machine Toyota 195 15 94.0 $78,460 Engine
30 26 51 Kurt Busch Phoenix Construction Services, Inc. Chevrolet 194 14 40.3 $85,385 Running
31 40 32 Ken Schrader Federated Auto Parts Ford 193 13 36.6 $83,735 Running
32 34 18 Kyle Busch Snickers Toyota 157 12 70.7 $122,843 Running
33 4 5 Kasey Kahne Farmers Insurance Chevrolet 151 11 65.2 $83,910 Accident
34 11 11 Denny Hamlin FedEx Office Toyota 132 10 61.2 $120,451 Accident
35 9 20 Joey Logano The Home Depot Toyota 125 9 79.7 $83,310 Accident
36 41 10 Tony Raines Tommy Baldwin Racing Chevrolet 68 8 36.1 $75,260 Vibration
37 43 49 JJ Yeley America Israel Racing/JPO Absorbents Toyota 67 8 1 35.3 $75,205 Brakes 1 1
38 27 98 Michael McDowell Presbyterian Healthcare Ford 41 6 34.7 $75,093 Vibration
39 29 19 Mike Bliss(i) Humphrey Smith Racing, LLC Toyota 35 0 31.4 $72,340 Overheating
40 37 87 Joe Nemechek(i) AM/FM Energy Wood & Pellet Stoves Toyota 32 0 31.0 $72,300 Vibration
41 23 23 Scott Riggs North TX Pipe Chevrolet 27 3 34.5 $72,260 Power
42 30 26 Josh Wise # MDS Transport Ford 9 2 29.4 $72,195 Engine
43 7 21 Trevor Bayne(i) Motorcraft/Quick Lane Tire & Auto Center Ford 7 0 30.8 $71,792 Engine

Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.