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Monster Energy Cup Series

Sprint Cup – Carl Edwards torna alla vittoria a Bristol

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Bristol non delude mai. Lo short track da mezzo miglio del Tennessee ci ha regalato, come sempre, una gara piena d’azione e colpi scena. Sono state ben 15 le bandiere gialle che hanno caratterizzato la Food City 500 vinta da Carl Edwards, partito dalla pole, che ha dominato alla grande e con determinazione resistendo agli attacchi degli avversari che, certamente, hanno impiegato tutte le loro forze per strappare le vittoria al pilota della Toyota Camry #19 del Joe Gibbs Racing.

Carl Edwards è rimasto in testa praticamente per più di metà gara finendo al traguardo davanti un arrembante Dale Earnhardt Jr., partito male, sotto due giri a inizio gara, ma poi autore di una rimonta straordinaria che gli ha consentito di concludere la corsa in seconda piazza precedendo alla bandiera a scacchi Kurt Busch, anche lui protagonista di una rimonta coi fiocchi dopo essere partito dalle retrovie.

Standing ovation, invece, per il rookie Chase Elliott, quarto al traguardo, dopo essere stato secondo sino a poche tornate dalla fine e capace perfino di lottare per la vittoria negli ultimi cento giri. Il pilota dell’Hendrick Motorsports ha preceduto un ottimo Trevor Bayne e uno straordinario Matt DiBenedetto che ha portato a casa una stupefacente quanto insperata sesta piazza, vitale per le finanze e il morale del BK Racing. Settimo Kevin Harvick, autore di alcuni giri in testa, seguito da un ritrovato Clint Bowyer, Ryan Newman e Joey Logano.

Giornata nera invece per Kyle Busch che veniva da due vittorie consecutive, protagonista di una foratura, di uno spin e di toccata a muro che ha spento definitivamente le speranze del pilota del JGR di vincere la terza corsa consecutiva. “Rowdy” era partito dalla top-5 ma è stato colui che ha fatto uscire per ben tre volte la bandiera gialla, uscendo di scena, definitivamente, alla tornata 260 di 500.

Matt Kenseth, compagno di squadra di Edwards e Busch, e autore di una gara da dominatore nella prima parte, è stato anche lui vittima di una foratura che lo ha messo fuori gioco a 180 giri dal termine, facendo si che la giornata del JGR non sia stata pienamente di sole gioie per la vittoria di Edwards ma anche di un relativo disastro, complice anche la toccata a muro di Hamlin nelle fasi centrali della gara.

Problemi anche per il sei volte campione della Sprint Cup Series, Jimmie Johnson, 23esimo al traguardo e doppiato, vittima di una gomma non fissata bene che lo ha costretto a fermarsi sotto bandiera verde perdendo così tantissimo tempo e relegandolo così nelle retrovie e nell’inferno del traffico del catino da mezzo miglio del Tennessee.

La Sprint Cup Series ora va a Richmond per la Toyota Owners 400 di domenica prossima.

2016 NASCAR Sprint Cup CHASE Standings dopo Bristol (8/36)

Qualificato alla Chase con almeno una vittoria

1) #48-Johnson [2 wins], 3rd in driver points
2) #18-Busch [2 wins], 5th
3) #4-Harvick [1 win], 1st
4) #19-Edwards [1 win], 2nd
5) #2-Keselowski [1 win], 8th
6) #11-Hamlin [1 win], 9th

Qualificato senza vittorie ma in base ai punti

7) #22-Logano, 266
8) #88-Earnhardt Jr., 250
9) #41-Busch, 247
10) #78-Truex, Jr., 214
11) #3-Dillon, 213
12) #24-Elliott, 205
13) #1-McMurray, 199
14) #47-Allmendinger, 188
15) #5-Kahne, 185
16) #31-Newman, 182

Federico Floccari

 

Di Federico Floccari

Dal mio nickname si possono capire già moltissime cose. Per me la NASCAR è uno stile di vita, non solo un semplice sport. Seguitemi su Twitter (@NASCARCountryUS) se volete veramente saperne di più sul mondo delle stock-cars americane e non solo. Qui, su Motorsportrants, scrivo solo ed esclusivamente sulla NASCAR e non me ne pento. Anzi.