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Lawson e Van Der Linde “Aprono” la Nuova Era del DTM 2021 a Monza

La stagione 2021 del DTM è la ventiduesima edizione dell’omonimo campionato, con il cambio di regolamento nuovi costruttori sono entrati e le GT3 adesso sono il punto di riferimento che vede ancora molte nubi.

Una grande partenza, un pit-stop rapidissimo, una strategia perfetta, un sorpasso portato a termine con perizia. Liam Lawson, AF Corse e la Ferrari hanno stravolto le attese della prima gara DTM sul circuito di Monza, mettendo sul piatto tutte le pietanze sopra citate che hanno mandato in tilt i rivali tedeschi. Quel pizzico di follia italiana unita al talento del 19enne pilota neozelandese Junior Red Bull, che partecipa da rookie al campionato di Formula 2 (ha vinto la prima gara del Bahrain), hanno fatto la differenza come spesso accade quando un giovane di qualità proveniente dalle monoposto si presenta al volante di una vettura GT.

Settimo in griglia di partenza, Lawson alla staccata della prima curva ha rischiato tanto, mettendo anche due ruote sull’erba, ma è riuscito a fare la sua linea e a guadagnare una posizione. Lo stop immediato per problemi tecnici della Mercedes HTP Winward di Philip Ellis, gli ha permesso di divenire quinto dietro a Lucas Auer. Al 9° giro, Lawson ha imboccato la corsia box per il cambio gomme, obbligatorio, mentre Auer fermatosi la tornata precedente ha perso tantissimo tempo per la ruota posteriore destra che non ne voleva sapere di essere cambiata.

Tornato in pista come una furia, Lawson ha spinto fortissimo. Vincent Abril, poleman e leader della gara con la Mercedes del team HRT, si è fermato ai box al giro 12 e quando è tornato in pista, ha visto arrivare come un missile la Ferrari con i colori Red Bull di Lawson. Il quale non ha perso tempo ed ha subito attaccato alla variante il francese, con gli pneumatici freddi. Davanti rimaneva Maximilian Gotz, fermatosi al giro 13, ma quando ha ripreso la gara, si è trovato dietro a Lawson ed Abril. I due piloti della Mercedes HRT non sono mai riusciti ad avvicinarsi a Lawson, rimanendo sempre a un paio di secondi.

Grande vittoria quindi per il neozelandese e la squadra di Amato Ferrari che ha subito esaltato l’inedito binomio con la Red Bull / Alpha Tauri, quest’ultimo marchio appare sull’altra 488 affidata ad Alexander Albon. Anche l’ex pilota F1 ha disputato una prova di qualità. Male in qualifica, Albon dalla 14esima posizione si è prodotto in un recupero favoloso, non lesinando sportellate e duri sorpassi. Una corsa notevole che l’ha portato fino a raggiungere un insperato quarto posto e che completa la giornata trionfale di AF Corse.

Daniel Juncadella si è perso in un duello all’ultimo colpo con Nico Muller, prima tentando un improbabile sorpasso all’esterno della Lesmo 1, dove è finito nella ghiaia, poi tentando il sorpasso sullo svizzero alla Roggia. Ma lo spagnolo ha finito per speronare malamente l’Audi di Muller e si è beccato 5 secondi di penalità gettando via il quinto posto. Buona gara per Kelvin Van der Linde, primo tra le Audi, e di Maximilian Buhk che ha tardato fino all’ultimo il cambio gomme. Il tedesco con la Mercedes del team Mucke, decimo in griglia, ha guidato la classifica per lungo tempo e alla fine ha concluso sesto. Esteban Muth, notevole quinto in qualifica con la Lamborghini del team T3, in gara si è perso, ma non è una sorpresa considerando la poca esperienza del pilota belga.

L’unico momento di difficoltà lo ha vissuto al via quando Liam Lawson ha provato il colpaccio alla prima variante. Ma Kelvin Van der Linde ha ben resistito all’attacco della Ferrari e da quel momento ha recitato un vero e proprio assolo. Il sudafricano ha salutato la compagnia e per quasi 50 minuti si è fatto una passeggiata nel parco di Monza vincendo la seconda gara 2021 del rinnovato DTM. Van der Linde diventa anche il leader del campionato mentre il team Abt festeggia una vittoria che soltanto 24 ore prima pareva impossibile.

L’Audi ha alzato la cresta e addirittura ha segnato una doppietta grazie al secondo posto di Nico Muller. Lo svizzero ha subito ingaggiato un duro duello con Lawson, sportellate tra la prima variante e la Roggia che hanno favorito a Lesmo Sheldon Van der Linde, che li ha beffati entrambi portandosi in seconda posizione. Dopo aver mancato la prima fila, da condividere con il fratello, Sheldon ha provato a far contenta la famiglia con un primo e un secondo posto. Ma il pilota della BMW del team Rowe dopo la serie dei pit-stop si è ritrovato quarto e là è rimasto. Terzo ha concluso Lucas Auer che ha ben giocato le proprie carte con la Mercedes di HTP Winward.

Per quanto riguarda Lawson e la Ferrari di AF Corse, con i 25 kg di zavorra il neozelandese ha lottato, anche troppo, per rimanere al vertice, ma si è girato alla Roggia e da ultimo ha terminato 14esimo. L’altra 488 di Alexander Albon ha chiuso in settima posizione. Bella la gara di Marco Wittmann, quinto con la BMW Walkenhorst dopo aver passato la Mercedes di Philip Ellis mentre bello è stato il lungo duello tra Esteban Muth e Mike Rockenfeller, con l’esperto tedesco che dopo numerosi tentativi è riuscito a passare il giovane belga all’esterno della Lesmo meritando l’ottava piazza.

Photo Luca Machetti Photographer

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